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10 consigli per favorire la gravidanza

La dieta che favorisce il concepimento

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Pubblicato il: 20-07-2010

Obese ed esposte a rischi le donne italiane in età fertile, secondo una ricerca. I consigli alimentari per favorire il concepimento.

La dieta che favorisce il concepimento © Photos.com Sanihelp.it - Future mamme sempre più grasse, con rischi più elevati di aborto e disturbi della fertilità. Secondo una ricerca svolta dall’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano sulle abitudini alimentari e lo stile di vita delle donne in età fertile, l’incidenza dell’obesità tra i 30 e i 42 anni è circa doppia rispetto alla popolazione generale, arrivando a toccare la percentuale del 20%.

Si aggiunga che il 75% delle donne intervistate non svolge alcun tipo di attività fisica regolare, presentando un peso e un BMI (indice di massa corporeo) più elevati rispetto a quelli delle donne più attive, con conseguente maggior rischio di obesità.

L’apporto giornaliero medio di ferro, inoltre, è risultato insufficiente (10 mg al giorno, contro i 18 mg auspicabili) a compensare i fabbisogni della donna, predisponendola all’anemia. Anche il consumo d’acqua, circa un litro al giorno, risulta essere il 30% in meno della quantità raccomandata. Carenti anche minerali e vitamine, come l’acido folico, fondamentali nella regolazione dell'apparato riproduttivo.
 «Dati allarmanti – ha commentato la dottoressa Michela Barichella, presidente Associazione italiana di Dietetica (ADI) Lombardia e responsabile medico del Servizio dietetico ICP di Milano – anche perché le sane abitudini di vita sono doppiamente importanti per le donne che desiderano un figlio: una corretta alimentazione favorisce l’ovulazione e il concepimento e riduce il rischio di malattie croniche anche gravi nel feto, quali diabete, obesità, patologie cardiovascolari, tumori e malattie mentali».

Le donne obese (soprattutto quelle con un’obesità di tipo centrale, caratterizzata cioè da accumulo di grasso a livello addominale, con depositi sia sottocutanei, sia a livello degli organi), inoltre, vanno incontro a un più elevato rischio di aborto durante la fecondazione assistita e sono maggiormente afflitte da disturbi della fertilità (come l’ovaio policistico).

Uno studio dell’Academic Medical Center di Amsterdam sostiene addirittura che la riduzione della fertilità dovuta all’obesità è comparabile a quella dovuta all’invecchiamento, paragonando ogni unità di BMI superiore a 25 (che rappresenta il limite superiore del normopeso) con ogni anno di età nella donna.
 Nella maggior parte dei casi analizzati dalla ricerca si osserva anche un bassissimo apporto di vitamina D (3,63 µg, apporto consigliato 10 µg) e uno scarso introito di calcio (736 mg, apporto consigliato 800-1000 mg). Recenti ricerche suggeriscono come adeguati livelli si associno a un ridotto tasso di aborti spontanei.
La corretta assunzione di calcio e vitamina di D è oltretutto utile a prevenire l’osteoporosi, patologia che può presentarsi o accentuarsi in gravidanza, perché questo è il momento in cui le richieste di calcio quasi raddoppiano per la formazione delle ossa del nascituro, arrivando ai 1500 mg al giorno.

Da queste considerazioni nascono i 10 consigli dell’Osservatorio Grana Padano per aumentare le probabilità di concepimento e per un miglior benessere materno-fetale.

1. Fare regolarmente attività fisica, anche semplicemente camminando a passo sostenuto (4 km all’ora).
2. Consumare pesce 2-3 volte a settimana.
3. Spremere del limone sulla verdura, per assimilare il ferro in essa contenuto.
4. Assumere 2 porzioni di verdura e 3 di frutta al giorno.
5. Scegliere proteine di origine vegetale 2- 3 volte a settimana, soprattutto legumi (ricchi di ferro).
6. Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, preferendo le acque minerali ricche di calcio.
7. Mangiare formaggio 2-3 volte a settimana (50 gr al giorno), preferendo quello stagionato a pasta dura, a scaglie o anche grattugiato sul primo piatto o nelle preparazioni. Consumare una porzione di latte o di yogurt al giorno.
8. Utilizzare alimenti integrali, come pane e fette biscottate.
9. Controllare l'apporto di zuccheri semplici, che alzano la glicemia e aumentano il rischio di diabete.
10. Usare olio extravergine d’oliva a crudo per condire, possibilmente dosandolo con un cucchiaio.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Nazionale Grana Padano

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