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Bimbi: 10 regole d'oro per un'estate sicura

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Pubblicato il: 27-07-2010

Viaggiare con i bambini è un'abitudine sempre più diffusa. Ecco cosa bisogna sapere prima di partire.

Bimbi: 10 regole d'oro per un'estate sicura © Photos.com Sanihelp.it - 1. Non improvvisare i viaggi. Quando si viaggia con i bambini è bene pianificare con anticipo il viaggio, rivolgendosi al proprio pediatra o ai centri di medicina dei viaggi, per valutare la storia clinica del bambino, le vaccinazioni eseguite e identificare eventuali controindicazioni al viaggio. Le vaccinazioni contro l’epatite A e antitifica sono consigliate per la maggior parte delle destinazioni: la prima può essere effettuata già a sei mesi di vita e il vaccino antitifico orale già a partire dai tre mesi. La vaccinazione contro il colera, la febbre gialla, l’encefalite da morso di zecca e l’encefalite giapponese deve essere valutata caso per caso. Nelle aree geografiche dove la malaria è diffusa è consigliabile eseguire la profilassi adeguata, scelta sulla base della destinazione e dell’età del bambino.

2. Rispettare le loro abitudini anche in vacanza. Viaggiare con un bambino significa dover rispettare i suoi tempi. È quindi opportuno evitare spostamenti troppo lunghi ed effettuare frequenti soste. È inoltre consigliabile che il bambino abbia a disposizione i propri giochi preferiti o gli oggetti a cui è più affezionato.

3. Viaggiare in buone condizioni. Garantire sempre un’adeguata aerazione del veicolo. In caso di mal d’auto (nausea, vomito, pallore, sudorazione), quando possibile far sedere il bambino sul sedile anteriore e stimolarlo a rivolgere lo sguardo verso l’orizzonte.

4. Sì ai viaggi in aereo. Possono essere effettuati già dal primo mese di vita. In caso di mal d’orecchie o sensazione di orecchio chiuso, ai lattanti può essere proposto il seno o il biberon; ai bambini più grandi può essere suggerito di masticare un chewing-gum. Utili anche le manovre di decompressione, in caso di bambini in grado di collaborare, quali soffiare a bocca chiusa stringendo le narici. Per alleviare i sintomi da mal d’aria (nausea, vomito e pallore), scegliere posti a sedere in prossimità delle ali dell’aereo, dirigere aria fresca al volto, invitare il bambino a concentrare lo sguardo verso l’orizzonte.

5. In montagna salire con gradualità. Il mal di montagna (malessere generale, irritabilità, inappetenza, nausea, vomito, disturbi del sonno) si associa al raggiungimento in breve tempo di quote superiori ai 2500 metri. È quindi possibile prevenirla raggiungendo lentamente e gradualmente le quote particolarmente elevate.

6. Attenzione alle insidie dell’acqua. Sia al mare che nelle piscine indossare sempre idonei dispositivi di sicurezza (salvagente, braccioli). Nei Paesi tropicali evitare le acque dolci: possono veicolare numerose infezioni e infestazioni parassitarie. In presenza della barriera corallina il bambino deve indossare adeguate calzature di gomma per evitare lesioni. In caso di puntura di medusa evitare di utilizzare soluzioni alcoliche, acqua dolce o applicare ghiaccio sulla cute interessata. Sciacquare la parte con abbondante acqua salata e applicare sulla cute lesa garze imbevute di acqua tiepida.

7. Vigilare su cibi e bevande. In Paesi dove le condizioni igienico-sanitarie sono precarie e si rischia la diarrea del viaggiatore, è importante che il bambino beva solamente acqua contenuta in bottiglie sigillate e in mancanza di queste deve essere eseguita sterilizzazione con l’ebollizione o attraverso trattamenti chimici. Acqua non contaminata deve essere utilizzata anche per la preparazione degli alimenti. I bambini devono evitare verdura cruda e frutta non sbucciata, carne e pesce crudi, ghiaccio, latte non pastorizzato e prodotti caseari di produzione artigianale, molluschi. Evitare il consumo di cibi preparati da venditori ambulanti.

8. Proteggere da sole e calore. Per evitare il colpo di calore, far indossare ai bambini vestiti leggeri di colore chiaro e cappelli a tesa larga, limitare l’attività fisica, evitare l’esposizione alla luce solare nelle ore più calde e aumentare l’apporto di liquidi, incoraggiando il piccolo a idratarsi abbondantemente. Evitare l’esposizione al sole diretto e preferire gli orari in cui i raggi sono più deboli, come la prima mattinata e il tardo pomeriggio, utilizzando creme solari a protezione totale.

9. Occhio agli insetti. È consigliabile evitare di uscire all’aperto tra l’alba e il tramonto e indossare abiti di colore chiaro che coprano braccia e gambe. Sono preferibili gli ambienti chiusi climatizzati e, nelle aree geografiche ad alto rischio, devono essere posizionate zanzariere impregnate di insetticidi alle finestre e intorno al letto.

10. I farmaci da non dimenticare. Per il sollievo dai sintomi da mal d’auto o da mal d’aria possono essere utili farmaci come difenidramina e dimenidrinato, da assumersi 30-60 minuti prima di intraprendere il viaggio. Contro la diarrea del viaggiatore è fondamentale possedere soluzioni reidratanti orali da somministrare in caso di comparsa della sintomatologia, per prevenire la disidratazione. Utile anche la somministrazione di fermenti lattici. Per la prevenzione delle punture d’insetto possedere un repellente insettifugo: il più sicuro ed efficace in età pediatrica è la dietiltoluamide (DEET), alla concentrazione del 35% come per gli adulti. Non possono mancare gli antipiretici, come il paracetamolo, un disinfettante cutaneo, cerotti e garze per piccole medicazioni e creme solari a protezione totale.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Clinica pediatrica Ospedale Sacco di Milano

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