Pubblicità
BARZELLETTE | VIDEO | ENCICLOPEDIA | NEWS | SANISHOP

La morfina blocca la crescita dei tumori

| Altri
Sanihelp.it - Una ricerca dell'Università del Minnesota su un modello animale di cancro al polmone, pubblicata dall'American Journal of Pathology, dimostra che la morfina è in grado di bloccare la crescita dei tumori impedendo loro di generare nuovi vasi sanguigni.

I ricercatori hanno testato dosi elevate di morfina su un modello animale di carcinoma del polmone di Lewis, scoprendo che questo farmaco abbassa l'angiogenesi, ovvero la formazione di nuovi vasi sanguigni, da parte delle cellule tumorali
I recettori della morfina interrompono i segnali cellulari che danno inizio all'angiogenesi, privando quindi le cellule tumorali dell'ossigeno necessario per sopravvivere.

«Questo risultato conferma le potenzialità dell'uso della morfina nel trattamento del dolore nei casi di cancro, perché oltre all'effetto analgesico questa molecola può essere sfruttata per il potenziale anti-angiogenico».
Vota:
Voto medio: 4.16 stelle

Contenuti correlati "Tumore":
02-09-10L'esercizio fisico riduce il rischio di tumore al seno
01-09-10Tra gli under 40 aumentano i casi di tumore al retto
31-08-10Colpire il tumore alla radice
28-07-10La terapia preventiva dei tumori
27-07-10Tumori nei bambini e onde elettromagnetiche
26-07-10L'11,2% degli italiani rischia il decesso prima dei 75 anni
Tags:  morfina crescita tumori
Fonte: Agi
di Valeria Leone
revisione: 29-07-2010

Per ricevere gli articoli e le news di sanihelp.it nella tua casella email
  
CommentaCommenta
Domanda anti-spam: Quale numero è fra sei e otto?  Rispondi (in lettere)
Nickname
Commento

MOBILE

| CHI SIAMO

| CONTATTI E PUBBLICITÀ

| PRIVACY E DISCLAIMER

| REGISTRAZIONE

| RSS news | RSS oroscopi
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.