Semafori nel cervello per regolare l'apprendimento motorio
Sanihelp.it - Uno studio ha fatto nuova luce sui meccanismi alla base dell’apprendimento motorio. Ricercatori americani e portoghesi sono stati in grado di dimostrare che l’attivazione di uno specifico circuito neuronale - coinvolgente il nucleo striato e la sostanza nera, due strutture cerebrali facenti parte del circuito dei nuclei della base - è in grado di segnalare l’inizio e la fine di una sequenza motoria durante il suo apprendimento.
La scoperta pone le basi per la comprensione dei meccanismi mediante i quali il cervello apprende
come eseguire sequenze di azioni necessarie alla vita di tutti i giorni e fa emergere le possibilità di comprendere - e in futuro di contrastare - i sintomi di malattie neurologiche diffuse come la
malattia di Parkinson.
Nella malattia di Parkinson infatti il circuito composto dal nucleo striato e dalla sostanza nera è malfunzionante, in relazione alla selettiva
degenerazione dei neuroni della sostanza nera, per cause tuttora sconosciute. I pazienti hanno in particolare una selettiva difficoltà nell’iniziare il movimento e, poi, nel porvi fine.
Lo studio descrive la funzione del circuito composto dal nucleo striato e dalla sostanza nera come una sorta di
semaforo capace di organizzare l’inizio e la fine delle sequenze motorie durante l’apprendimento. L’alterata funzione di tale complesso circuito neuronale potrebbe quindi condurre alla conseguente incapacità di coordinare l’inizio e la fine delle varie sequenze motorie.
Lo studio è stato presentato su un editoriale dell’ultimo numero della rivista
Nature, firmato dal professor Paolo Calabresi dell’Università di Perugia, direttore di un gruppo di ricerca presso il Laboratorio di Elettrofisiologia dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma.
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di Roberta Camisasca
Fonte: IRCCS Fondazione Santa Lucia Tags:
malattia di Parkinson apprendimento motorio nucleo striato sostanza nera
Revisione: 31-08-2010
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