Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Consigli contro lo stress da rientro

Come ripartire con grinta

di
Pubblicato il: 31-08-2010

È stress da rientro per un italiano su 10: l'organismo fatica a tornare ai ritmi cittadini e l'intestino va in tilt. Dagli esperti sette regole per combattere il Post Vacation Blues.

Come ripartire con grinta © Photos.com Sanihelp.it - No alle compagnie stressanti, sì all’abbigliamento casual. No a legumi, caffè, fritture e piccante, sì ai probiotici. Sono i consigli degli esperti per combattere la cosiddetta sindrome da rientro che colpisce, secondo una recente ricerca dell’Istat, un italiano su dieci, cioè quasi sei milioni di connazionali.

Il corpo e il cervello si rifiutano di riconoscere i ritmi pre-vacanza come propri, faticano a riabituarsi alle responsabilità e alle tensioni della vita quotidiana, lavorativa o scolastica: si scatenano così emicranie, agitazione, ansia, difficoltà di digestione e soprattutto disturbi intestinali.

«Lo scontento per le vacanze finite e la repentina ripresa di un’attività frenetica si riflettono sul piano somatico, provocando spesso disturbi intestinali che possono essere alleviati riprendendo con maggiore gradualità lo stile di vita quotidiano e con un’adeguata alimentazione - afferma il professor Attilio Giacosa, Direttore Scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza -L’intestino manifesta il suo disagio con gonfiore, meteorismo e flatulenza e con dolori spesso di tipo acuto e crampiforme, che si accompagnano a irregolarità funzionale con fasi di dissenteria e/o stitichezza».

Il professore Giacosa ha messo a punto sette regole per combattere quello che gli anglosassoni chiamano Post Vacation Blues. «È importante – spiega l’esperto – il giusto apporto di fibra alimentare, riducendo l’utilizzo di crusca e di prodotti integrali, di uva e di legumi e favorendo l’assunzione di fibra idrosolubile (soprattutto di mela, carota, prugne, agrumi). È importante anche limitare gli alimenti in grado di favorire il livello di stress intestinale come il caffè, i fritti, gli insaccati, i cibi molto piccanti e il latte, soprattutto in chi manifesti marcato gonfiore addominale e scariche diarroiche». 

«Si consigliano – aggiunge il professore – piccoli pasti durante l’intero arco della giornata composti da piatti semplici, poco elaborati e ben cotti. La frutta dovrà essere consumata lontano dai pasti e la verdura è consigliabile che sia cotta».

Un punto cruciale è la frequente alterazione della flora intestinale e per favorirne il riequilibrio è assai utile l’assunzione di un integratore di fermenti lattici probiotici. Questi limitano la produzione dei gas intestinali, ripristinano l’equilibrio della flora batterica e producono acidi grassi a catena corta: costituiscono una buona sorgente di energia per il metabolismo intestinale e favoriscono la corretta riproduzione cellulare delle pareti del colon con un'azione preventiva sui processi degenerativi dell'intestino.

Inoltre favoriscono l’assorbimento di acqua ed elettroliti, contribuiscono alla diminuzione della fermentazione batterica degli alimenti, agiscono sul metabolismo degli acidi biliari, riducono l’ipersensibilità viscerale e l’ipermotilità gastrointestinale. Tutte attività che, come conseguenza, contribuiscono ad attenuare i fastidiosi sintomi legati al malfunzionamento dell’intestino.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.puraflor.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti