Ricerca
Colpire il tumore alla radice
Una ricerca dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena sulle cellule staminali tumorali ha individuato delle sostanze capaci di impedirne la proliferazione
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Cell Cycle ha appena pubblicato uno studio sulle cellule staminali tumorali di carcinoma mammario condotto in prima linea dai ricercatori dell’Area di Medicina Molecolare dell’
Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, in collaborazione con i ricercatori dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.
I ricercatori hanno testato più di duecento composti con l’obiettivo di identificare dei principi attivi capaci di inibire in modo specifico la proliferazione delle cellule staminali tumorali, che solitamente sono resistenti ai comuni chemioterapici. Le cellule staminali tumorali usate negli esperimenti sono state selezionate a partire da cellule di carcinoma mammario (MCF-7) mediante colorazione al blu di toluidina. Queste cellule staminali mostrano infatti una colorazione più chiara rispetto alle altre.
Sono state così individuate quattro sostanze, tra cui la buteina, un antiossidante naturale, che hanno effetti solo sulle cellule staminali tumorali, mentre esplicano un’azione blanda sia sulle altre cellule tumorali non-staminali e su quelle normali.
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di Valeria Leone 
Fonte: Istituto Tumori Regina Elena di Roma Tags:
tumore radice staminali
Revisione: 31-08-2010
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