Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

L'esperto risponde

Dimagrire? Serve la volontà

di
Pubblicato il: 07-09-2010

Oltre cinque milioni di italiani sono obesi. Spesso, però, queste persone rifiutano di curarsi. Che fare? La parola all'esperto.

Dimagrire? Serve la volontà © Photos.com Sanihelp.it - «Mio figlio è obeso ma rifiuta di curarsi. Come posso convincerlo?» Anna.

Risponde il professor Roberto Vettor, presidente della Società Italiana dell’Obesità (SIO).

Nella pratica clinica quotidiana non esiste l’obesità, ma il paziente obeso. Gestire un paziente obeso significa conoscerne le caratteristiche individuali e, dopo un’accurata anamnesi e un’indagine clinica approfondita, calibrare le cure sulle peculiarità individuali, scegliendo una terapia dietetica o comportamentale o una terapia farmacologica oppure, nei casi di obesità grave, prendere in considerazione il trattamento chirurgico.

La difficoltà maggiore nel trattamento dell’obesità consiste in effetti proprio nel convincere quei pazienti che mostrano una resistenza culturale, emotiva o psicologica rispetto a un cambiamento radicale delle errate abitudini di vita, supportandoli con una serie di colloqui motivazionali mirati.

>Nel trattamento dell’obesità, infatti, le richieste di cambiamento dello stile di vita sono profonde e difficili da ottenersi per il semplice fatto che gli errori sono spesso radicati nei comportamenti socio- culturali e ricevono purtroppo conferme e rinforzi dalla pubblicità e più in generale da alcuni modelli proposti dai media.

Oltre alla restrizione calorica, occorre introdurre un’attività fisica di bassa intensità e di lunga durata da eseguirsi quotidianamente. L’esecuzione di un percorso di questo tipo corrisponde, di fatto, a un cambiamento radicale dello stile di vita del paziente che va mantenuto anche dopo il raggiungimento del peso desiderabile, pena un nuovo aumento di peso.

Solo l’accostarsi al paziente e seguirlo costantemente nel tempo può portare a qualche risultato, senza dimenticare, per esempio, che le precedenti delusioni per tentativi mai seguiti da successo o la recidiva dopo brevi ed effimeri risultati sono elementi che ostacolano un ulteriore approccio terapeutico. La presenza di messaggi e indirizzi terapeutici fuorvianti operati da non specialisti del settore o da centri per l’obesità con mission più estetiche che mediche spesso arrecano danni irreversibili.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
GlobesitÓ: Strategia e interventi. Dibattito in Senato

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti