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La valutazione dell'autostima

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Pubblicato il: 07-09-2010

Il dottor Rolando Tavolieri, psicologo clinico e psicodiagnosta, ci accompagna ad approfondire un aspetto molto importante della vita di ciascun individuo: l'autostima

La valutazione dell'autostima © Photos.com Sanihelp.it - L’autostima è una percezione del proprio valore, delle proprie capacità e della propria unicità e deriva da una serie di convinzioni su noi stessi. Questa percezione è molto soggettiva e di conseguenza varia da persona a persona.

Proviamo a fare qualche esempio pratico: una persona può avere una bassa autostima se non sa guidare la macchina, competenza invece diffusissima negli altri. In questo primo caso il termine di paragone è essere o saper fare come gli altri e appena si percepisce la distanza di sé da ciò che la maggior parte delle persone sa fare, ecco che l’autostima diminuisce.
Un’altra persona invece può avere una bassa autostima perché non si comporta coerentemente con i propri valori (cerca sempre le sigarette agli altri per non pagarle, non paga il biglietto dell’autobus); in questo caso i sensi di colpa si faranno sentire perché le sue azioni e i suoi comportamenti non sono in armonia con i valori personali, che diventano così il metro di valutazione dell’autostima.

L’autostima di ciascuno è percepita come alta o bassa in base a una valutazione strettamente personale, a un metro di paragone che può essere diverso da quello di altre persone.
Si può giudicare la propria autostima in contesti diversi e la valutazione può variare a seconda delle aree della vita.

Nell’area della famiglia per esempio, un papà potrà avere un’alta autostima se dedica il giusto tempo ai propri figli, se li ama profondamente e fa sentire loro il proprio affetto. La stessa persona nell’area lavorativa potrà avere una bassa autostima in quanto non riesce ad andare d’accordo con i colleghi, si presenta spesso in ritardo, non riesce a dare il massimo nelle sue prestazioni lavorative. Nell’area spirituale potrà magari avere una bassa stima di sé in quanto conduce una vita troppo materiale dedicandosi poco allo spirito e alla ricerca della Verità. Nell’area della relazione di coppia la stessa persona potrà avere un’alta autostima in quanto il suo rapporto con il partner è ottimo e insieme sono felici.

La percezione che ciascuno ha di sé e il grado di apprezzamento variano dunque a seconda del metro di valutazione e dei settori: in un contesto particolare ci si sentirà a proprio agio, sereni, tranquilli e sicuri di sé, mentre in un altro contesto ci si sentirà a disagio, in colpa, non all’altezza della situazione o non in armonia con se stessi e con gli altri. L’autostima ha quindi varie sfaccettature in condizioni e ambienti diversi.

Queste differenze sono molto importanti, soprattutto per coloro che tendono molto a svalutarsi in ogni situazione: i tipi di autostima sono diversi, variano da settore a settore e sono legati all’ambiente e alle situazioni che si vivono. Abituarsi ad analizzare le varie aree della propria vita e contestualizzare in questo modo il proprio livello di autostima può essere un esercizio prezioso, capace di offrire spunti per migliorarsi.


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