Conoscersi
La valutazione dell'autostima
Il dottor Rolando Tavolieri, psicologo clinico e psicodiagnosta, ci accompagna ad approfondire un aspetto molto importante della vita di ciascun individuo: l'autostima
© Photos.com
Sanihelp.it - L’autostima è una percezione del proprio valore, delle proprie capacità e della propria unicità e deriva da una serie di convinzioni su noi stessi. Questa percezione è molto soggettiva e di conseguenza varia da persona a persona.
Proviamo a fare qualche esempio pratico: una persona può avere una bassa autostima se non sa guidare la macchina, competenza invece diffusissima negli altri. In questo primo caso il termine di paragone è
essere o saper fare come gli altri e appena si percepisce la distanza di sé da ciò che la maggior parte delle persone sa fare, ecco che l’autostima diminuisce.
Un’altra persona invece può avere una bassa autostima perché non si comporta coerentemente con i propri valori (cerca sempre le sigarette agli altri per non pagarle, non paga il biglietto dell’autobus); in questo caso i sensi di colpa si faranno sentire perché le sue azioni e i suoi comportamenti non sono in armonia con i
valori personali, che diventano così il
metro di valutazione dell’autostima.
Pagina 1 di 3. Vai a pagina:
Suggerimenti dalla rete:
|
di Valeria Leone 
Fonte: www.ti-aiuto.com Tags:
autostima valutazione
Revisione: 07-09-2010
|