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Scuola: i cibi giusti per un rientro al top

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Pubblicato il: 14-09-2010

Latte e frutta a colazione, zuccheri e proteine durante la giornata, tanta acqua e due volte alla settimana pesce: così il cervello si riattiva e il rientro a scuola è vissuto con grinta e buonumore.

Scuola: i cibi giusti per un rientro al top © Photos.com Sanihelp.it - Il ritorno alle abitudini quotidiane, dopo un periodo vacanziero di relax, è un momento non facile per tutta la famiglia, ma in particolare per i bambini: il ritorno sui banchi richiede un notevole impegno come orari da rispettare e maggiore attenzione, che spesso si traduce in stanchezza con sintomi quali difficoltà di concentrazione, insonnia e sbalzi di umore.

Per aiutare i nostri figli in questo momento delicato serve un’alimentazione variata ed equilibrata, integrata con gli alimenti che aiutano a mantenere brillante il cervello e alto l'umore.

Ecco quindi alcuni consigli di Andrea Poli, direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy:

1. Per ottimizzare la funzione del cervello durante tutta la mattinata è fondamentale fare colazione; meglio alzarsi un quarto d’ora prima, ma sedersi a tavola e consumare latte, di frutta (o un prodotto a base di frutta, come una spremuta o della marmellata) e una fonte di carboidrati complessi (biscotti, fette biscottate, pane e cereali da colazione).

2. I bambini che riprendono la scuola hanno poi bisogno di assumere in modo bilanciato, durante la giornata, carboidrati, grassi e proteine, e cioè tutti i macronutrienti essenziali per aiutarli a carburare sia in classe che a casa, mentre fanno i compiti. I carboidrati (pasta, pane e riso) e gli zuccheri (in quantità equilibrata) sono importanti perché forniscono il glucosio necessario al cervello. È necessaria anche una giusta quota di grassi: piccoli pacchetti di energia concentrata, mentre le proteine nobili (latte, uova carne e pesce) sono essenziali per la crescita.

3. La disidratazione, anche se lieve, riduce in modo rilevante le performance, sia fisiche che mentali, dei bambini. È importante assumere con regolarità e in abbondanza sia i liquidi che i sali minerali: acqua, quindi (o altre bevande, seguendo i gusti personali), o cibi ricchi di acqua, vitamine e sali, come la frutta e la verdura.

4. Il pesce è ricco di proteine nobili, di alcune vitamine come la D e di omega 3 a lunga catena, gli acidi grassi ideali per aiutarlo nello studio e per stimolare il buon umore. In particolare il salmone è una delle fonti più ricche di omega 3, che contribuiscono, secondo alcuni studi, a migliorare le performance cognitive e permettono alle membrane del cervello di rimanere fluide e quindi molto reattive.
Una porzione di salmone fresco da 150 g apporta circa 2,5 g di omega 3: ben più dei 500 milligrammi indicati dalle linee guida internazionali come razione giornaliera ottimale; con due porzioni di salmone si riesce quindi a coprire il fabbisogno medio di questi acidi grassi per una settimana. 

La psicoterapeuta e psicosomatista Caterina Vignoli, Collaboratrice dell’Istituto Riza di Milano, sostiene che una sana alimentazione ricca di acidi grassi omega 3 può aiutare a combattere lo stress dall’interno. Infatti gli omega 3 aumentano le difese immunitarie e favoriscono la vitalità del sistema nervoso centrale, esercitando così una funzione antidepressiva, che si manifesta in una maggiore lucidità mentale, un miglioramento dell’umore, una migliore concentrazione e un aumento dell’energia psico-fisica.


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