Gli over 65 vivono bene il presente ma non pensano al domani
Sanihelp.it - In Italia il 69% degli over 65 non si considera vecchia e quasi i tre quarti (72%) dicono di sentirsi ancora in buona salute: la ricerca internazionale sui servizi sanitari Bupa Health Pulse, presentata dalla London School of Economics (LSE), rivela l’emergere di una generazione di giovani di spirito che si sentono ancora giovani e in buona salute a 70 e 80 anni.
Quattro su 10 ultrasessantacinquenni italiani pensano che
la vecchiaia inizia a 80 anni – ben dopo l’età della pensione – e la maggioranza
non fa piani per prepararsi a questa realtà. Meno di un quarto ha messo denaro da parte e i tre quarti pensano che le loro famiglie saranno pronte ad assumersi il carico della loro assistenza.
La ricerca rivela che la rete di assistenza informale (il modello tradizionale delle famiglie che badano ai propri anziani) si sta disintegrando, per diversi motivi: l'aumento di anziani in rapporto ai potenziali assistenti; l’aumento delle donne lavoratrici; la crescita delle case per una sola persona.
Gli esperti commentano positivamente il fatto che le persone si sentano giovani di spirito, ma il problema è che
non pensano alle difficoltà dell’assistenza che il loro Paese deve affrontare. È importante quindi stimolarli a iniziare a pensare alla propria assistenza futura, a parlarne con le proprie famiglie e a prepararsi a essa.
di Roberta Camisasca
Fonte: Bupa Health Pulse 2010
Tags: anziani, salute, assistenza, badanti
Revisione: 20-09-2010