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Romanticismo in via di estinzione

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Pubblicato il: 21-09-2010

Passione o sentimentalismo? La prima fa decisamente più proseliti, mentre i romantici, per i quali non c'è sesso senza amore, sono ormai una specie rara.

Romanticismo in via di estinzione © Photos.com Sanihelp.it - Troppo sesso rovina il cuore oppure troppo cuore rovina il sesso? Questo il duplice quesito del sondaggio lanciato dall’AISPA, l'Associazione italiana di sessuologia e psicologia applicata, rivolto agli utenti di Facebook, dal quale emerge una immagine ben definita di come uomini e donne oggi vivono i sentimenti e la sessualità: il romanticismo è ormai passato di moda.

Solo l’1% dei maschi e il 10% delle donne, infatti, crede ancora che non possa esistere sesso senza amore (rispondendo sì al primo quesito e no al secondo), mentre è molto ampia la fetta -il 48% degli uomini e il 31% delle donne- di chi la pensa esattamente al contrario, convinto non solo che il sesso senza amore esista, ma anche che sia di gran lunga preferibile.

Il sondaggio ha preso in considerazione i primi 100 commenti maschili e i primi 100 femminili, di persone di età compresa tra i 20 e i 45 anni, che hanno risposto alle due domande postate sul famoso social network. Ma anche osservando le risposte ai singoli quesiti si trovano conferme alle prime impressioni: per l'87% degli uomini e l'81% delle donne il troppo sesso non può mai fare male all’amore, mentre troppo sentimentalismo è nemico della passione soprattutto per gli uomini (62%) e per il 39% delle donne.

Se del sentimentalismo maschile si erano perse le tracce da tempo, arriva ora la conferma che esso sta perdendo terreno anche tra il gentil sesso: «Le femmine si stanno mascolinizzando e oggi, per fare sesso, una donna non deve essere per forza innamorata cotta. Non importa che lui sia o non sia il grande amore» sintetizza lo psichiatra e sessuologo Willy Pasini, ideatore dell’indagine.

Il sondaggio evidenzia, però, che a la maggioranza è costituita da quelli che credono che la virtù stia nel mezzo: la metà delle donne e il 38% degli uomini ha risposto no a entrambi i quesiti proposti, convinti che in ogni rapporto serva il giusto mix di istinto e affetto, mentre per una piccola fetta (il 13% degli uomini e il 9% delle donne), il troppo stroppia sempre (e ha quindi risposto sì a entrambe le domande).

«Avanza il partito del compromesso, degli equilibrati che si automoderano ma non senza rischi. L'equilibrio è fittizio e per i moderati il pericolo è di appiattire troppo le relazioni che vivono» avverte Alberto Caputo sessuologo, psichiatra e responsabile scientifico dell'AISPA.


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Adnkronos

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