Educazione sessuale
Il ginecologo entra a scuola via internet
Nuova iniziativa della Società italiana di Ginecologia e Ostetricia: un esperto in collegamento con le classi per fare educazione sessuale anche a distanza.
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Sanihelp.it - Sono ormai cento anni che si tenta di introdurre
una legge per l’educazione sessuale a scuola (la prima proposta risale, infatti, al 1910), ma ancora oggi non si è riusciti nell’intento. Alcune realtà scolastiche cercano, autonomamente, di ovviare al problema, ma oltre circa
2 milioni di studenti delle superiori
non hanno mai ricevuto informazioni qualificate sul sesso, sugli anticoncezionali, sugli esami da fare regolarmente, sull’esistenza dei consultori e sul rischio infezioni.
Lo scorso anno la
Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) ha avviato un progetto di educazione sessuale attraverso
un kit, uniforme e certificato, fornito a quei ginecologi chiamati a intervenire nelle singole classi.
Un’iniziativa di successo: in 12 mesi 250.000 studenti italiani hanno seguito in classe corsi di educazione sessuale. Il 90% ha gradito, trovando i corsi molti utili, e l’83% spera possano continuare.
«Per noi è fondamentale sottolineare la
continuità fra l’educazione alla salute, in senso stretto,
e quella alla sessualità consapevole. Solo con una corretta formazione ciascuno potrà poi, adeguatamente informato, compiere anche in campo sessuale le scelte che reputa più adatte» spiega il professor Emilio Arisi, Consigliere SIGO.
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di Valeria Ghitti
Fonte: SIGO
Tags: educazione sessuale, scuola, chat, SIGO
Revisione: 28-09-2010