Winter styling
Less is more!
Ritorno alla semplicità, ad un puro minimalismo vivo nei tagli sartoriali impeccabili e nelle linee essenziali e geometriche. Una sobria eleganza, precisa, all'insegna del rigore.
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Sanihelp.it - Tutto iniziò negli anni ’90, una reazione al consumismo e all’opulenza stilistica tipica degli
Eighties.
Ridurre drasticamente i volumi, pulire i tessuti, semplificare le forme divenne una necessità nella moda che andò di pari passo con la letteratura, il design, l’arte.
Stop a gioielli,
make-up eccessivi, tacchi vertiginosi. Stella McCartney, Calvin Klein Collection, Louis Vuitton, Ermanno Scervino, Gucci sono solo alcuni dei tanti a tornare sull’onda minimale.

Bottega Veneta stringe in vita le
silhouette, e accosta preziosi gioielli ad abiti fluidi, e sottili cinture a morbide giacche.
Max Mara unisce tinte neutre come il bianco, nero, beige e blu ad altre più forti come rosso, viola, cammello, zafferano per
trench, caban, tailleur e pantaloni a palazzo.
Ma come portare lo stile minimalista? E’ un
look che si addice a tutte le silhouette, dalle più snelle alle più rotonde.
Per chi ha qualche chiletto in più, è l’ideale: potete giocare con la semplicità delle linee, dai cappotti lunghi o a tre quarti leggermente svasati, ai pantaloni dritti da accostare agli accessori più geometrici.
Sempre impeccabili con dolcevita e giacca.
Per le più longilinee, optate per i pantaloni a palazzo molto in voga in passerella, che regalano eleganza in volume, da abbinare a cinture sottilissime e camicette di seta.
Sì alle gonne a vita alta, con bustini e giacche aderenti.
Come i primi ’50 tornano gli abiti e le gonne stretti in vita a campana, perfetti se indossati con
cardigan e
pullover.
Anche le giacche doppiopetto, e i
trench si portano con alte cinture in vita.
Ricordate il meno è più, e il troppo stroppia!
(ndr: dalle sfilate A/I 2010/11 in alto Chado Ralph Rucci, a destra Lanvin)
di Alice Merli
Fonte: web
Tags: minimalismo, eleganza, giacche
Revisione: 28-09-2010