Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Gli italiani cambiano abitudini: in calo latte e burro

di
Pubblicato il: 18-10-2010
Sanihelp.it - Gli italiani consumano sempre meno latte fresco, agli ultimi posti nella classifica europea che vede inglesi, tedeschi, francesi e austriaci ai primi posti con un consumo quasi doppio. Da qualche anno i nostri connazionali preferiscono yogurt e probiotici (il 40% del mercato), formaggi freschi e molli, facili da utilizzare. La spesa media della famiglia italiana in un anno è di circa 106 euro per il latte e 243 euro per il formaggio.

Il Nord-Ovest e il Nord-Est consumano rispettivamente il 15% e il 7% di latte in meno rispetto alla media nazionale, il Centro e la Sardegna un 4% in più mentre il Sud si attesta a un più 15%. Riguardo ai formaggi, il Nord ne consuma il 5% in meno, il Centro l’11% in meno e il Sud un buon 17% in più rispetto alla media nazionale.

Ai minimi storici l’acquisto del burro, reggono a fatica i DOP (come parmigiano, grana, mozzarella di bufala, gorgonzola). Il consumo procapite di latte si attesta mediamente attorno a 61 litri l’anno, il consumo dei formaggi è di circa 23 kg all’anno e quello di burro solo 3 kg, con una tendenza alla lieve flessione già registrata negli ultimi anni.

Il 60% del latte acquistato è a lunga conservazione, mentre solo il 40% è costituito da latte fresco e a media conservazione. Il mercato risente del diverso stile di vita degli italiani che fanno sempre meno colazione a casa, scelgono di riempire la dispensa con latte a lunga conservazione, mentre i bambini preferiscono succhi di frutta e merendine.

Oltre all'aumento dei prezzi, un altro problema è l’etichetta troppo complessa per un consumatore scarsamente informato, magari frettoloso, che non disdegna il risparmio e che nello scaffale del supermercato si trova a dover scegliere tra cinque-sette o più tipologie di uno stesso prodotto.

La crescita del Made in Italy dipenderà sempre più da quanto allevatori, veterinari, industria e distribuzione sapranno confrontarsi, investire e ragionare in termini di filiera integrata. La strategia futura si giocherà sul fronte della comunicazione (consumatore, educazione, fiducia, percezione del prodotto, gusto, sapore) e sulla valorizzazione delle tipicità nazionali. La qualità, la sicurezza (in Italia son ben 18 gli enti di controllo), la salute degli animali sono importanti, ma non bastano più. Milk in progress è il progetto promosso da SIVAR e Pfizer Animal Health che si fa promotore di questa nuova cultura.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Milk in Progress

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti