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L'ordine è importante … anche a tavola!

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Pubblicato il: 26-10-2010

Se si affiancano un cibo sano e poco calorico ad uno ipercalorico il cervello umano tenderà a scegliere quello poco calorico

L'ordine è importante … anche a tavola! © Photos.com Sanihelp.it - L’ordine con cui si servono le pietanze in tavola è molto importante: se si servono prima un piatto poco calorico e poi uno molto calorico e molto gustoso, si tenderà a scegliere quello poco calorico.
Se invece un cibo molto calorico è servito accompagnato con un cibo che non sembra affatto calorico se ne mangerà più del dovuto e consentito.

Scherzi della psiche umana: a seconda dell’ordine di presentazione dei piatti cambia la percezione dell’introito calorico e più portate vengono servite più complessa diviene la percezione calorica.
Un cheesecake ha molte più calorie di una macedonia di frutta: è una verità nota a tutti, ma mischiare la macedonia con un cibo calorico e poi mangiarsi un cheesecake insieme con un altro cibo calorico darà alla mente umana la sensazione di aver assunto meno calorie mangiando i due cibi ipercalorici. 

È come se mangiare il cibo poco calorico accompagnato da un cibo poco calorico innescasse sensi di colpa tali, da far riflettere improvvisamente su quanto la gola può nuocere alla linea

Un altro studio condotto recentemente, d’altra parte, ha svelato come le donne che si guardano allo specchio percepiscono il proprio peso corporeo maggiorato del 30% e quindi le donne si percepiscono molto più grasse di quello che in realtà sono.

Il nostro cervello ,dunque, ci fa credere un po’ quello che vuole. 
È anche vero però, che il cervello umano è in grado di effettuare stime caloriche molto veloci e molto precise: impiega meno di 200 millesimi di secondo per distinguere un alimento ricco di grassi da uno light… Sempre che, però, non vi siano troppe pietanze dal computo calorico diverso a sovrapporsi e che l’ordine di portata non sia troppo imbrogliato: se si susseguono cibi dal contenuto calorico molto diverso il cervello non stima più le calorie con precisione!

Se dunque al ristorante si inizia ordinando un’insalata è molto probabile che la portata che si ordinerà successivamente sarà poco calorica, ma dopo un lauto pranzo si propenderà per un dessert anziché per una macedonia…!
Per esercitare un certo autocontrollo dunque, il cervello deve sempre vedere l’alternativa ipocalorica per rispondere adeguatamente al senso di colpa.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Journal of Consumer Research

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