Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Nel curry una sostanza che spegne l'infiammazione oculare

di
Pubblicato il: 28-10-2010
Sanihelp.it - Un nuovo studio clinico condotto da ricercatori italiani e recentemente pubblicato su Clinical Ophthalmology ha evidenziato che un complesso a base di di curcumina, il pigmento giallo della curcuma (Curcuma longa L.) contenuta nel curry, può svolgere un ruolo importante nella terapia integrativa per il trattamento dell'uveite anteriore ricorrente (RAU), la più comune forma di uveite, una patologia infiammatoria che interessa la parte anteriore dell’occhio e che in alcuni casi può portare alla cecità.

Sono state somministrate per 12 mesi 2 compresse da 600 mg di un complesso a base di curcumina e fosfatidilcolina di soia a 122 pazienti diagnosticati con RAU da almeno due anni prima dell’inizio dello studio e che durante tale periodo hanno sofferto di 1-4 recidive per anno.

Tra i 106 pazienti che hanno completato lo studio, solo 19 hanno avuto recidive. È stato osservato anche un incremento di alcuni sintomi come dolore oculare e visione sfuocata e l’86% dei pazienti ha riferito un benessere sviluppatosi progressivamente dopo 4-6 settimane di trattamento. Inoltre, lo studio ha mostrato che il mix di sostanze è ben tollerato, dato che il 90% dei soggetti arruolati ha completato il follow-up annuale.

Gli autori dello studio suggeriscono che la curcumina potrebbe essere utile anche nel trattamento di altre patologie infiammatorie e degenerative dell’occhio, come la maculopatia, il glaucoma, le congiuntiviti allergiche, la retinopatia diabetica, la sindrome da occhio secco. Oltre 3.000 studi pre-clinici hanno dimostrato il ruolo della Curcumina come interruttore sui processi infiammatori. 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Indena

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti