Antidepressivi triciclici e patologie cardiovascolari
Sanihelp.it - I pazienti che assumono
antidepressivi triciclici hanno maggiori probabilità di soffrire di
patologie cardiovascolari; i pazienti in terapia con gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (
SSRI) non corrono un ugual rischio cardiovascolare; questi sono i risultati emersi dallo studio condotto presso l’
University College di London e pubblicati sulla rivista
European Heart Journal.
Dall’analisi dei dati a disposizione dei ricercatori per questo studio è emerso che sul campione di studio il 2,2% assumeva antidepressivi triciclici, il 2% SSRI e lo 0,7% altri tipi di antidepressivi.
I pazienti in terapia con antidepressivi triciclici a parità di altri fattori di rischio, hanno un 35% di probabilità in più di soffrire di patologie cardiovascolari.
Gli antidepressivi triciclici noverano un gran numero di effetti collaterali quali aumento ponderale, ipertensione arteriosa, diabete di tipo 2 tutti fattori predisponenti alle patologie cardiovascolari.
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di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Antidepressivi triciclici, Patologie cardiovascolari, SSRI
Revisione: 02-12-2010