Nascere in inverno aumenta il rischio depressione
Sanihelp.it - Secondo uno studio condotto dai ricercatori della statunitense
Vanderbilt University e pubblicato su
Nature Neuroscience nascere nei mesi più freddi dell'anno può incidere sull'orologio biologico, aumentando il rischio di sviluppare alcune patologie come i disturbi affettivi stagionali (depressione invernale), la depressione bipolare e la
schizofrenia.
Gli studiosi hanno allevato gruppi di topi fino a un mese dopo lo svezzamento, con cicli di luce estiva o con cicli di luce invernale. Una volta cresciuti, i topi sono stati collocati al buio per osservarne l'attività cerebrale:
i topi nati in inverno mostravano un rallentamento consistente delle loro attività giornaliere, indipendentemente dal fatto che fossero cresciuti con cicli di luce invernale o estiva.
I ricercatori spiegano: «I topi allevati nel ciclo invernale mostrano una risposta esagerata al cambiamento di stagione che è sorprendentemente simile a quella dei pazienti umani affetti da disturbo affettivo stagionale. Non è astrologia, ma biologia stagionale».
di Valeria Leone
Fonte: Asca
Tags: nascere, inverno, depressione
Revisione: 07-12-2010