Violenza sessuale in aumento nelle tendopoli di Haiti
Sanihelp.it - In un nuovo rapporto appena pubblicato, Amnesty International ha denunciato che le donne e le ragazze che vivono nelle tendopoli di Haiti vanno incontro a un aumentato rischio di subire stupri e violenza sessuale.
A un anno di distanza dal terremoto che provocò
230.000 morti e 300.000 feriti, oltre un milione di persone vive ancora in condizioni agghiaccianti nelle tendopoli allestite nella capitale Port-au-Prince e nel sud di Haiti: è qui che le donne corrono i principali rischi di subire violenze sessuali a opera di uomini armati che si aggirano nei campi dopo il tramonto.
Secondo i dati del rapporto, nei primi 150 giorni successivi al terremoto furono segnalati oltre
250 casi di stupro. Un anno dopo,
quasi ogni giorno l’ufficio di un gruppo locale di sostegno alle donne riceve persone che intendono denunciare uno stupro.
Il rapporto segnala come
la mancanza di sicurezza e di controlli della polizia fuori e dentro i campi costituisca un fattore determinante per l’aumento delle aggressioni.
Amnesty International chiede al nuovo governo di Haiti di prendere misure urgenti, nell’ambito di un più ampio piano che dovrebbe prevedere
il miglioramento della sicurezza nei campi, un’azione di polizia efficace e procedimenti giudiziari nei confronti dei responsabili delle violenze.
di Roberta Camisasca
Fonte: Amnesty International
Tags: haiti, terremoto, stupri, violenza sessuale
Revisione: 10-01-2011