Disabili: il basket migliora le capacità mentali
Sanihelp.it - Una ricerca dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, svolta in collaborazione con l’Università di Roma Foro Italico, ha studiato per la prima volta i benefici dello sport sulle funzioni cognitive di atleti disabili, dimostrando che anche in questo caso
la mente ne trae effettivo giovamento, non solo psicologico.
La ricerca ha voluto indagare in particolare le modificazioni delle funzioni cognitive superiori di soggetti disabili impegnati in uno sport
open-skill, cioè in una disciplina in cui l'atleta deve interagire con un ambiente esterno mutevole e da cui attinge, prevalentemente, le informazioni per decidere e controllare i suoi movimenti e le azioni di gara.
In particolare è stato osservato un sensibile
miglioramento della capacità di percepire uno stimolo e di rispondere a esso in modo esecutivo. Tale ricaduta positiva si è manifestata con più evidenza nei disabili che praticano sport complessi, come il basket o la scherma in carrozzina, in cui le circostanze di gioco variano continuamente e l’atleta deve adattare i propri movimenti e la tattica di gara tenendo conto sia dei suoi compagni di squadra sia degli avversari.
Tali riscontri possono suggerire delle importanti implicazioni riabilitative: lo sport può essere infatti inserito nel programma riabilitativo multidisciplinare per le persone affette da patologie del sistema nervoso centrale.
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di Roberta Camisasca
Fonte: IRCCS Fondazione Santa Lucia
Tags: basket, disabili, funzioni cognitive, riabilitazione
Revisione: 12-01-2011