Soia, alleata contro il tumore al seno e alla prostata
Sanihelp.it - A rivelare il valido aiuto offerto dalla soia sono stati due studi: il primo è stato condotto da un gruppo di ricercatori della
Northwestern University di Chicago, mentre il secondo dall'Università di Buffalo (New York).
Il primo studio ha coinvolto 38 uomini e ha dimostrato come
una pillola al giorno di genisteina, il principale isoflavone che si trova nella soia, sia in grado di rallentare o fermare la diffusione del carcinoma prostatico. Il coordinatore dello studio Raymond Bergan, spiega: «Il primo passo è stato quello di vedere se il farmaco ha l'effetto desiderato sulle cellule e sulla prostata, e la risposta è stata sì. Se questo farmaco può effettivamente evitare che il cancro alla prostata si diffonda nel corpo, teoricamente una terapia simile potrebbe avere lo stesso effetto sulle cellule di altri tipi di cancro».
Il secondo studio invece è stato effettuato su 1.300 donne: dai risultati è emerso che
gli isoflavoni della soia possono ridurre il rischio di sviluppare il cancro al seno. Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno confrontato i dati di 683 donne affette da tumore al seno con 611 donne sane: le donne che avevano consumato più isoflavoni avevano un 30% di possibilità in meno di essere colpite da un tumore al seno invasivo e il 60% di probabilità in meno di sviluppare un cancro
di basso grado.
di Valeria Leone
Fonte: Agi
Tags: tumore, soia, seno, prostata
Revisione: 17-01-2011