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Scopriamo i principi della profumoterapia

La salute viene annusando

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Pubblicato il: 25-01-2011

Uno studio sperimentale utilizza i profumi per comunicare con i malati. Scopriamo insieme come gli odori possano influenzare l'umore, l'energia e le sensazioni.

La salute viene annusando © Photos.com Sanihelp.it - Le fragranze più ricercate e i profumi dei grandi divi internazionali, realizzati dal noto chimico-farmacista Paolo Vranjes, sono stati utilizzati per una sperimentazione di comunicazione sensoriale sulle bambine con sindrome di Rett.
Il particolare esperimento fa parte di uno studio, il primo in Italia di questo tipo, realizzato al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena dalla Neuropsichiatria Infantile, diretta da Youssef Hayek, insieme al neonatologo Claudio De Felice.

I due professionisti stanno conducendo un’indagine esplorativa sulla comunicazione sensoriale nell’autismo e nella sindrome di Rett, malattia che colpisce quasi esclusivamente le bambine, con grave compromissione dell’acquisizione del linguaggio e delle funzioni motorie.

«Abbiamo messo a confronto soggetti sani e soggetti con sindrome di Rett – spiega De Felice – La sensorialità olfattiva dei due gruppi è risultata spesso opposta: quello che piace alle bimbe sane non piace alle bimbe con sindrome di Rett e viceversa. Ai soggetti sono state proposte cinque fragranze preparate appositamente: essenza marina tenue, essenza muschiata acre, fragranza fruttata dolce, essenza selvatica ed essenza speziata e agrumata».

«Le pazienti sane hanno dato un voto da 1 a 10 – aggiunge De Felice – invece le pazienti Rett hanno reagito con rilassamento o repulsione, ma nessuna è risultata indifferente agli stimoli proposti. Vogliamo estendere questo esperimento anche a pazienti con autismo perché è molto importante capire come queste persone si relazionino con gli stimoli esterni».

«Il nostro obiettivo – spiega Hayek – è individuare metodi di comunicazione alternativa per consentire alle bambine di potersi esprimere attraverso i sensi, con canali differenti da quelli classici».

I profumi agiscono direttamente sull’olfatto, i cui messaggi non hanno bisogno di essere decodificati dalla corteccia cerebrale: gli odori, infatti, giungono dal naso alla parte profonda del cervello, sede delle pulsioni, delle emozioni e dei ricordi. Per tale motivo un profumo è in grado di evocare ricordi dimenticati e di influenzare l’umore, il livello di energia e di tensione.

La cura con i profumi non è nuova, si tratta di una branca dell’aromaterapia ma si differenzia da essa perché non si basa sulle proprietà intrinseche delle essenze, ma esclusivamente sul loro odore. Per curarsi con l'aromaterapia è necessario rivolgersi a persone competenti, la profumoterapia consiste invece nell'affidarsi interamente al proprio istinto, vale a dire al proprio naso.

Il profumo usato come terapia è dato dalla composizione personalizzata elaborata con le proprie fragranze preferite: un vero e proprio profumo dell'anima, che dà un senso di benessere e aiuta a sentirsi meglio.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Policlinico Santa Maria alle Scotte

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