Il miele per contrastare le infezioni batteriche
Latte e miele: è solo una panacea? Non si direbbe visto che il miele è un potente antibatterico.
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L
’Escherichia coli, invece, è responsabile di molteplici
forme diarroiche, mentre i batteri del genere
Pseudomonas aeruginosa sono diffusi nel suolo e nell’acqua e sono spesso responsabili di infezioni nosocomiali, di polmoniti e otiti.
Gli autori dello studio hanno usato delle analisi di tipo spettrofotometrico per valutare l’attività antibatterica dei 3 tipi di miele nei confronti dei batteri sopracitati: il miele di Ulmo, forse per la sua capacità di liberare perossido di idrogeno, esplica la migliore e la più efficace attività antibiotica, ma anche il miele di Manuka ha mostrato una buona efficacia, superiore a quella esplicata dall’antibiotico di sintesi di meticillina.
Sono sicuramente necessari ulteriori studi sull’argomento: se anche altri dati sperimentali confermeranno l’efficacia del miele Ulmo, questo particolare tipo di miele potrebbe diventare un’interessante alternativa all’uso degli antibiotici di sintesi nella cura delle ferite infette.
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di Angela Nanni
Fonte: Complementary and Alternative Medicine 2010
Tags: Miele, Miele Ulmo, Antibiotici
Revisione: 25-01-2011