9 regole da seguire
Riflessologia: i consigli dell'esperto
Possiamo potenziare i benefici della riflessologia plantare con semplici accorgimenti da seguire tutti i giorni. E a chi vuole massaggiarsi da solo, ecco cosa consiglia l'esperto.
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Sanihelp.it - Non possiamo improvvisarci riflessologi. Per poter beneficiare della
riflessologia plantare è necessario affidarsi a persone competenti e preparate, che sappiano reperire i punti di massaggio e praticare la stimolazione in modo appropriato. Ci sono però degli accorgimenti che ognuno di noi può seguire per
potenziare i benefici di questi trattamenti e
mantenere a lungo i risultati ottenuti con le sedute.
Si tratta di consigli tratti dalla saggezza popolare, nei quali la riflessologia affonda le radici, e ripresi da Fausto Nicolli, osteopata, nel suo manuale intitolato
Il cammino del benessere, appena uscito nelle librerie.
1. Camminare a piedi nudi su erba, sabbia e ghiaia. Stimola la circolazione sanguigna, massaggia i piedi con la giusta pressione, cioè quella del proprio peso, stimola i
recettori del piede e fortifica le sue articolazioni.
2. Massaggiarsi i piedi tutti i giorni per qualche minuto. Non servono competenze particolari per un massaggio riposante e rigenerante a fine giornata. È possibile utilizzare anche un semplice mattarello per massaggiare l’arco plantare mentre si è seduti a guardare la televisione.
3. Fare dei pediluvi con acqua calda per 10 minuti. Alternando acqua fredda ad acqua calda, viene stimolata la funzionalità circolatoria delle gambe. All’acqua calda è possibile aggiungere i
fiori di Bach, efficaci per un’eventuale problema emozionale, oppure degli oli essenziali per stimolare una specifica funzione.
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di Roberta Camisasca
Fonte: F. Nicolli, Il cammino del benessere, Edizioni L'Età dell'Acquario
Tags: riflessologia plantare, piedi, oli essenziali, massaggio
Revisione: 01-03-2011