Fibre, colesterolemia in pre e post menopausa
Sanihelp.it - Una dieta ricca di
fibre può normalizzare i livelli di
colesterolo totale e di
LDL (il cosidetto colesterolo cattivo) nelle donne in pre menopausa, mentre dopo la
menopausa questi valori non variano allo stesso modo in risposta allo stesso tipo di dieta ugualmente ricco di fibre: è quanto sostiene uno studio pubblicato sulla rivista
American Journal of Epidemiology.
I ricercatori hanno analizzato i dati provenienti dal
BioCycle Study, uno studio condotto fra il 2005 e il 2007 che ha coinvolto 259 donne, in buona salute, seguite per almeno 2 cicli mestruali consecutivi.
I ricercatori hanno valutato l’impatto di una dieta ricca di fibre, ovvero con un assunzione di fibre superiore ai 22 gdie contro un’assunzione quotidiana con meno di 22 gdie, tenendo conto oltre che dell’introito di fibre anche dell’età, dell’indice di massa corporea (IMC), dell’introito calorico totale, dell’attività fisica svolta, della quantità di vitamina E assunta quotidianamente e dei livelli di ormone luteinizzante, progesterone e dell’ormone follicolo-stimolante.
Sembra che una dieta ricca di fibre normalizzi la colesterolemia in presenza dell’ormone estradiolo, mentre non sortisce più lo stesso effetto quando si abbassano i livelli di questo ormone e tale fenomeno si verifica dopo la menopausa.
Servono comunque ulteriori studi sull’argomento per meglio chiarire il ruolo di una dieta ricca di fibre in relazione alla pre e post menopausa sulla colesterolemia.
di Angela Nanni
Fonte: Medscape Medical News
Tags: Fibre, Colesterolo, Menopausa
Revisione: 01-02-2011