Ricerca
Carcinoma mammario in post-menopausa
Sono disponibili i risultati a 10 anni di ATAC, uno degli studi di più lunga durata e ampiezza al mondo sulla terapia adiuvante nelle donne in post-menopausa con carcinoma mammario precoce
© Photos.com
Sanihelp.it - Sono stati pubblicati su Lancet Oncology i dati di
follow-up a dieci anni dello studio ATAC (
Arimidex,
Tamoxifen,
Alone or in Combination), uno degli studi di più lunga durata e ampiezza al mondo sulla
terapia adiuvante iniziale con inibitore dell’aromatasi (IA)
nelle donne in post-menopausa con carcinoma mammario precoce.
I risultati confermano la superiore efficacia a lungo termine e il consolidato profilo di sicurezza di anastrozolo rispetto a tamoxifene, anche oltre il termine del trattamento. Lo studio dimostra, inoltre, l’effetto immediato dei benefici di anastrozolo rispetto a tamoxifene e la sua efficacia protratta fino a cinque anni dal termine del trattamento, un periodo significativamente più lungo rispetto a quanto valutato in ogni altro studio sugli IA adiuvanti in tale contesto.
Il carcinoma mammario colpisce circa 1,4 milioni di donne in tutto il mondo ed esiste il rischio a lungo termine (almeno per i successivi 15 anni) di ricomparsa del carcinoma mammario precoce.
Pagina 1 di 4.
Vai a pagina:
di Valeria Leone
Fonte: Astra Zeneca
Tags: tumore, carcinoma mammario, menopausa
Revisione: 01-02-2011