Glioblastoma più pericoloso con la mancanza di un gene
Sanihelp.it - In circa un caso su quattro di glioblastoma, il gene
NFKBIA è difettoso o mancante e la prognosi per il malato è peggiore. La scoperta, recentemente pubblicata sul
New England Journal of Medicine, è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori statunitensi coordinati da
Griffith Harsh che ha analizzato le caratteristiche molecolari di centinaia di casi di glioblastoma e li ha poi confrontati con l’andamento in poco meno di 600 pazienti affetti dalla malattia (un numero molto elevato, considerata la rarità della patologia).
Markus Bredel, principale autore della ricerca spiega: «Non abbiamo individuato mutazioni puntiformi, cioè modifiche nella sequenza di basi che compongono il DNA, ma delezioni: mutazioni ben più gravi che prevedono la perdita completa o parziale del gene».
I ricercatori non si sono però fermati all’osservazione della delezione, ma hanno anche dimostrato che
riparando il difetto di NFKBIA, le cellule tumorali perdono un po’ della loro malignità e risultano più sensibili alle chemioterapie. «Ora possiamo studiare farmaci mirati a riportare alla normalità il livello di NFKBIA, un nuovo bersaglio sul quale puntare per sconfiggere il glioblastoma».
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di Valeria Leone
Fonte: AIRC
Tags: tumore, glioblastoma, gene, dna
Revisione: 14-02-2011