Schizofrenia: una proteina influisce sul comportamento
Sanihelp.it - Il Dipartimento di Neuroscienze e Neurotecnologie dell’Istituto Italiano di Tecnologia è autore di uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry e realizzato in collaborazione con il Clinical Brain Disorders Branch del National Institute of Mental Health di Bethesda, struttura tra le maggiori a livello mondiale in campo neurologico e neuro-psichiatrico.
Negli ultimi anni maggiore attenzione si è rivolta ai disturbi della sfera cognitiva correlati alla
schizofrenia, patologia che interessa oggi circa
500 mila italiani: questi sono tra i disturbi maggiormente debilitanti per cui non esiste, a oggi, una terapia. Nel 35% dei casi possono raggiungere un livello tale da
interferire con le normali attività e relazioni.
Si ritiene che, nel meccanismo di sviluppo di quadri schizofrenici, sia coinvolta un’
alterata funzionalità del neurotransmettitore
dopamina nella corteccia prefrontale. Il gruppo di lavoro ha identificato la correlazione tra i livelli della proteina
dysbindin-1 e del recettore D2 della dopamina, dimostrando l’effettiva esistenza di un legame tra le modificazioni dei livelli di
dysbindin e del sistema dopaminergico, e i sintomi della schizofrenia.
Attraverso un modello di topo si è verificato che, nella corteccia prefrontale, si produce un
aumento dei recettori D2 della dopamina e un’alterazione dell’attività elettrofisiologica. Queste reazioni hanno generato comportamenti patologici di tipo simil-schizofrenico.
A livello pratico, l’individuazione di variazioni nel gene della
dysbindin potrebbe
predire l’efficacia dei farmaci antipsicotici che agiscono maggiormente sui recettori D2 della dopamina.
Gli studi saranno quindi rivolti a
identificare specifici deficit cognitivi e altri sintomi, riconducibili a disturbi schizofrenici dipendenti da specifiche alterazioni genetiche e cerebrali, che risultino compromesse da queste modificazioni.
di Roberta Camisasca
Fonte: Istituto Italiano di Tecnologia
Tags: schizofrenia, dopamina, proteina dysbindin-1
Revisione: 10-03-2011