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Uno studio rivela: la città non aiuta l'amore

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Pubblicato il: 14-03-2011
Sanihelp.it - Le città italiane non sono a misura degli innamorati: lo pensa un'italiana su due secondo il sondaggio realizzato da Astra Ricerche per l’Osservatorio Cera di Cupra 2011.

La propria città, in quanto luogo in cui innamorarsi e coltivare l’ amore, non arriva alla sufficienza: il voto medio attribuito dalle italiane al posto in cui vivono è uno stiracchiato 5.1. Maggiormente severe le 45-60enni, le donne del Nord e quelle del Sud mentre più positive (con voti da 7 in su) le giovani donne 18-24enni e le abitanti del Centro.

Maschietti avvisati allora, niente romanticismo urbano: portate le vostre lei via dal luogo in cui abitano, visto che solo il 9,3% delle italiane ritiene che sia un posto romantico e ancora meno (5,7%) lo ritiene adatto agli innamorati.

Quale tra le maggiori città italiane risulta la più romantica? La capitale svetta sulle altre con il 35% delle sue residenti che la giudica una città che fa innamorare, seguita da Napoli (17%) e Torino (13%). Le milanesi lasciano Milano fanalino di coda della classifica dell’amore, con solo il 3,7% che la giudica un luogo romantico.

E cosa contribuisce, nel pensiero delle italiane, a rendere la propria città a misura di innamorati? I più gettonati sono parchi e giardini ben tenuti e sicuri, seguiti da luoghi di incontro adatti alle donne e, curiosamente, da asili nido per bambini sino a tre anni.

Quanto a cinema e teatro, le donne di oggi non li giudicano luoghi dell’amore, attribuendo a questi servizi uno scarsissimo ruolo nel determinare quanto la città sia a misura degli innamorati. Tramonta anche il luogo comune che per essere amate si debba essere belle perché, tra i servizi ritenuti irrilevanti dalle innamorate, troviamo anche parrucchieri e istituti di bellezza.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Cera di Cupra 2011

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