Bimbi: il 30% rifiuta la verdura, il 50% vuole la pasta
Sanihelp.it - Pane, pasta, riso e carne sono gli alimenti preferiti dai bambini e ragazzi del Lazio, che non gradiscono, però, proprio i cibi più raccomandati dagli esperti, ossia pesce e
verdure, queste ultime in assoluto
le più rifiutate a tavola (29%). In particolare, i cereali sono scelti dal 47% del campione, seguiti dalla carne (25%) e dai legumi (16%). Sono alcune delle conclusioni a cui è giunta l’indagine sullo stile alimentare dei bambini della Regione Lazio.
Pur essendo al quarto posto a pari merito con i legumi tra i cibi preferiti,
ben il 12,8% non consuma mai la frutta e oltre il 18,2% solo una-tre volte a settimana. Per fortuna, prodotti meno sani come bevande zuccherate, caramelle e fritti, non rientrano mai, o quasi, nella dieta delle giovani generazioni.
Il risultato positivo è che
oltre l’80% dei bambini conduce uno sport, ma molto tempo viene anche dedicato al gioco con la playstation, il computer, il game boy e alla televisione, e soprattutto nei fine settimana!
Circa un terzo dei genitori dichiara che i loro ragazzi passano
più di due ore o più di quattro ore (4% nei giorni feriali e 15% nel week end)
davanti il teleschermo. Spicca poi il dato per cui ben il 54% dei bambini ha la televisione in camera, ma anche il fatto che circa il 60% dei genitori vorrebbe il divieto degli spot di alimenti diretti ai bambini, dando quindi un peso importante all’influenza del piccolo schermo sui bambini. Circa il 20% delle mamme non accontenta mai le richieste di cibi reclamizzati da parte dei figli.
Per quanto riguarda le abitudini di spesa alimentare delle famiglie intervistate, emerge un
alto consumo di prodotti freschi da cucinare a scapito di zuppe pronte, succhi preparati o altri piatti pronti. Il biologico stenta invece ad affermarsi.
di Roberta Camisasca
Fonte: Movimento Difesa del Cittadino Lazio
Tags: frutta, verdura, pasta, sport, bambini, televisione
Revisione: 15-03-2011