A tavola i maschi più virtuosi delle donne
I maschi assumono più antiossidanti delle donne con l'alimentazione, ma comunque in quantità non adeguata a contrastare l'invecchiamento.
© Photos.com
Sanihelp.it - Gli Italiani assumono abbastanza
antiossidanti?
Si preoccupano di introdurre con l’alimentazione queste preziose sostanze in grado di contrastare i
radicali liberi, fra i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare?
Si sono posti l’interrogativo gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano che intervistando 4000 italiani over 40 hanno scoperto che i maschi italiani assumono più antiossidanti delle donne, ma comunque in quantità insufficiente e quindi maschi e femmine italiani non si proteggono adeguatamente dall’azione deteriorante operata dai radicali liberi.
I fumatori, in particolare, che producono più radicali liberi rispetto ai non fumatori sono quelli che assumono meno antiossidanti e sono quindi, i più a rischio di
invecchiamento precoce.
I radicali liberi, purtroppo, non determinano solo invecchiamento cellulare, ma danneggiano anche le cellule nervose e favoriscono perciò l’insorgenza delle malattie neurodegenerative.
Scegliere una dieta
anti-aging aiuta a mantenersi giovani: per questo motivo andrebbero preferiti i cereali integrali ricchi di vitamina E, vitamine del complesso B,
carotenoidi, zinco, rame, selenio e numerosi altri oligominerali; bisognerebbe preferire il pesce alla carne.
Pagina 1 di 2.
Vai a pagina:
di Angela Nanni
Fonte: ADNKronos Salute
Tags: Antiossidanti, Radicali liberi, Invecchiamento
Revisione: 15-03-2011