Infertilità: per una donna su 10 dipende dell'endometriosi
Sanihelp.it - Sono sempre più le donne con endometriosi che si rivolgono alla procreazione assistita. «Grazie alle più recenti scoperte, siamo in grado di avere percentuali di successo che superano il 30%. Una media che deve però tenere sempre in considerazione l'età della donna», spiega Michael Jemec, medico specialista in Medicina della Riproduzione del centro per la fecondazione assistita ProCrea di Lugano (Svizzera).
Del resto, il binomio problemi di infertilità ed
endometriosi è presente in
quasi il 50% delle donne in età riproduttiva.
Nello specifico, l'endometriosi è una malattia caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale, e cioè della mucosa che normalmente riveste la cavità uterina, in sedi diverse. Può intaccare l'ovaio, la vescica o l'intestino, provocando forti dolori.
Si tratta di una patologia in diffusione: l'Onu stima che
almeno il 10% di tutte le donne in età riproduttiva ne soffra. L'endometriosi porta a irritazioni e infiammazioni dei tessuti, una situazione che non è favorevole a una gravidanza. Nella fase acuta può portare anche alla
sterilità.
I numerosi studi internazionali che sono stati fatti hanno portato a individuare particolari metodologie di trattamento. L'intervento chirurgico di rimozione dell'endometrio non ha portato ad innalzare le possibilità di gravidanza in un trattamento di fecondazione assistita; maggiori successi si sono ottenuti andando ad analizzare le infiammazioni che l'endometriosi provoca:
abbassando i livelli di autodifesa dell'organismo, le possibilità di una maternità aumentavano.
di Roberta Camisasca
Fonte: ProCrea
Tags: endometriosi, fecondazione assistita, sterilità
Revisione: 30-03-2011