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Radiazioni

Le linee guida dell'Oms - Parte prima

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Pubblicato il: 22-03-2011

L'Organizzazione Mondiale della Sanità, a seguito dell'emergenza nucleare che ha coinvolto il Giappone, ha chiarito gli aspetti più importanti a proposito delle radiazioni e dei corretti comportamenti. Vediamoli insieme.

Le linee guida dell'Oms - Parte prima © Photos.com Sanihelp.it - Qual è l'attuale rischio connesso alle radiazioni riguardo la salute, per chi si trova vicino al reattore e per chi invece è nelle altre zone del Giappone? Le azioni messe in campo dal governo del Giappone sono in linea con le raccomandazioni esistenti basate sulle competenze di salute pubblica. Il governo ha chiesto a chi vive entro 20 km dalla centrale di Fukushima di evacuare e a chi tra i 20 e i 30 km dall'impianto di stare in ambienti chiusi non ventilati dall'esterno. Le persone che vivono più lontano corrono un rischio decisamente minore di chi è più prossimo.
Questa stima potrà essere soggetta a cambiamenti qualora dovessero esserci ulteriori incidenti agli impianti e l'Oms sta seguendo la situazione costantemente. In ogni caso, i rischi per la salute legati alle radiazioni dipendono dall'esposizione. L'esposizione dipende dall'ammontare delle radiazioni rilasciate dal reattore, dalle condizioni climatiche (come vento e pioggia) al momento dell'esposizione, dalla distanza dall'impianto e dal tempo trascorso nell'area irradiata.

Cos'è la radiazione ionizzante? Quando alcuni atomi si disintegrano rilasciano un tipo di energia chiamata radiazione ionizzante. Questa energia può viaggiare come onde elettromagnetiche (raggi gamma o raggi x) o come particelle (alfa, beta o neutroni).
Gli atomi che emettono radiazioni sono chiamati radionuclidi (per esempio: iodio radioattivo, cesio e plutonio). La radiazione ionizzante è uno strumento essenziale nella diagnosi e nei trattamenti in ambito medico, che deve essere utilizzata con rigorosa attenzione per la salute.

Le persone sono normalmente esposte alle radiazioni ionizzanti? Gli esseri umani sono esposti alle radiazioni naturali su base giornaliera. Le radiazioni provengono dallo spazio (raggi cosmici), come dai naturali materiali radioattivi che si trovano nel suolo, nell'aria e nell'acqua. Il gas radon si forma naturalmente ed è la principale fonte naturale di radiazione.
Le persone possono anche essere esposte alle radiazioni provenienti da fonti create dall'uomo. Oggi, la più comune fonte di radiazioni ionizzanti creata dall'uomo è rappresentata da alcune strumentazioni medicali, come i macchinari a raggi x. In alcune parti del mondo i livelli di esposizione alle radiazioni naturali differiscono a causa delle diversità nella geologia locale. le persone in alcune aree possono essere esposte 220 volte di più rispetto alla media globale.

Come le persone sono esposte alle radiazioni ionizzanti? Le radiazioni ioniizzanti possono derivare da fonti esterne o interne al corpo (irradiazione esterna o contaminazione interna). La contaminazione interna può derivare dal respirare o ingoiare materia o attraverso la contaminazione di ferite. Le irradiazioni esterne si producono quando una persona è esposta a fonti esterne, come raggi x o quando materiali radioattivi (polvere, liquido) aderiscono a pelle o vestiti. La contaminazione esterna spesso può essere lavata via dal corpo.

Che tipo di esposizione alle radiazioni può verificarsi in caso di incidente in un impianto nucleare? Se un impianto nucleare non funziona correttamente, la radioattività può essere rilasciata nell'area circostante da un mix di prodotti generati all'interno del reattore (prodotti della fissione nucleare). I principali radionuclidi che rappresentano un pericolo per la salute sono il cesio e lo iodio radioattivo. I cittadini possono essere esposti direttamente a questi radionuclidi attraverso l'aria o se cibi e bevande sono contaminati da questi materiali. I membri delle squadre di soccorso e i lavoratori dell'impianto nucleare possono essere esposti a dosi più alte di radiazioni, a causa della loro attività professionale e della diretta esposizione ai materiali radioattivi all'interno dell'impianto.

Quali sono i consigli dell'Oms per i viaggi in Giappone? Al momento l'Oms non pone restrizioni sui viaggi in Giappone. In ogni caso, i viaggiatori devono evitare le zone più colpite da terremoto e tsunami a causa dell'interruzione dei servizi essenziali (come trasporti, energia elettrica) e delle continue operazioni di soccorso del disastro, compresa la risposta all'emergenza dell'impianto nucleare e al controllo dell'attività, che renderebbero il viaggio difficoltoso e potrebbero consumare risorse necessarie all'aiuto dei lavoratori e dei cittadini. Inoltre, come indicato dalle autorità giapponesi, viaggiare all'interno delle zone che circondano l'impianto di Fukushima è proibito.

Quali sono le precauzioni di un viaggio in Giappone? I viaggiatori devono essere consapevoli del rischio di ulteriori terremoti in Giappone. Inoltre, potrebbero esserci aree con scarsità di cibo, energia, benzina e acqua. I viaggiatori in Giappone devono monitorare constantemente i media locali, seguendo consigli e istruzioni diramati dalle autorità locali e registrare il loro viaggio e i dettagli dei loro spostamenti presso le rispettive ambasciate o consolati.

I viaggiatori di ritorno dal Giappone rappresentano un rischio per la salute degli altri cittadini? Al momento, solo le persone coinvolte nella soluzione dell'emergenza all'interno dell'impianto si trovano nell'area in cui ci sono i più alti livelli di radiazione. I viaggiatori dal ritorno dal Giappone che sono stati a 20 km di distanza della zona della centrale di Fukushima e che sono stati sottoposti alle adeguate procedure di screening e decontaminazione e i viaggitori provenienti da tutte le altre aree, non rappresentano un rischio per la salute degli altri cittadini.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Organizzazione Mondiale della SanitÓ

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