Radiazioni
Le linee guida dell'Oms - Parte prima
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, a seguito dell'emergenza nucleare che ha coinvolto il Giappone, ha chiarito gli aspetti più importanti a proposito delle radiazioni e dei corretti comportamenti. Vediamoli insieme.
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Qual è l'attuale rischio connesso alle radiazioni riguardo la salute, per chi si trova vicino al reattore e per chi invece è nelle altre zone del Giappone? Le azioni messe in campo dal governo del Giappone sono in linea con le raccomandazioni esistenti basate sulle competenze di salute pubblica. Il governo ha chiesto a chi vive entro 20 km dalla centrale di
Fukushima di evacuare e a chi tra i 20 e i 30 km dall'impianto di stare in ambienti chiusi non ventilati dall'esterno. Le persone che vivono più lontano corrono un rischio decisamente minore di chi è più prossimo.
Questa stima potrà essere soggetta a cambiamenti qualora dovessero esserci ulteriori incidenti agli impianti e l'Oms sta seguendo la situazione costantemente. In ogni caso, i rischi per la salute legati alle radiazioni dipendono dall'esposizione. L'esposizione dipende dall'ammontare delle radiazioni rilasciate dal reattore, dalle condizioni climatiche (come vento e pioggia) al momento dell'esposizione, dalla distanza dall'impianto e dal tempo trascorso nell'area irradiata.
Cos'è la radiazione ionizzante? Quando alcuni atomi si disintegrano rilasciano un tipo di energia chiamata radiazione ionizzante. Questa energia può viaggiare come onde elettromagnetiche (raggi gamma o raggi x) o come particelle (alfa, beta o neutroni).
Gli atomi che emettono radiazioni sono chiamati radionuclidi (per esempio: iodio radioattivo, cesio e plutonio). La radiazione ionizzante è uno strumento essenziale nella diagnosi e nei trattamenti in ambito medico, che deve essere utilizzata con rigorosa attenzione per la salute.
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di Valeria Leone
Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità
Tags: radiazioni, nucleare, esposizione, oms
Revisione: 22-03-2011