Terapia
Seno: vince il fattore fortuna
Secondo 8 italiani su 10 è determinante avere fortuna per curare il tumore al seno. Questo è quanto emerge dalla ricerca Italiani e consapevolezza del tumore al seno, presentata da Europa Donna Italia
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Sanihelp.it - L’84% degli italiani intervistati ritiene che,
di fronte alla malattia, bisogna «sperare di essere fortunati, poiché non sempre ci si imbatte in medici e strutture competenti»: questo il dato più sorprendente dell’indagine, promossa da Europa Donna Italia e realizzata dall’Istituto di ricerche ISPO con la supervisione scientifica del Professor Renato
Mannheimer. Andando ancora più a fondo, gioca nell’immaginario degli italiani un
ruolo fondamentale l’appartenenza territoriale: il 57% della popolazione campione concorda sul fatto chi si ammala al Nord può ritenersi più fortunato di chi si ammala al Centro-Sud.
Gli italiani sanno che il tumore al seno è la forma di tumore più diffusa tra le donne e che la
diagnosi precoce gioca un ruolo fondamentale nell’aumento delle probabilità di guarigione, ma si rileva ancora
grande confusione sui fattori e sugli stili di vita che possono aumentare il rischio legato alla malattia. L’81% del campione indica erroneamente il fumo come principale fattore correlato all’aumento di rischio, mentre altri fattori realmente significativi come l’aumento di peso, la sedentarietà o l’avere i figli in età avanzata vengono indicati rispettivamente nel 48%, 44% e 28% dei casi.
Dalla ricerca emerge anche un altro dato importante:
gli italiani hanno grandi aspettative circa l’impegno che la Regione e le Istituzioni nazionali dovrebbero assumersi in questo ambito, ma questa aspettativa viene poi in parte delusa, poiché le percentuali di chi ritiene che l’impegno reale sia effettivamente sufficiente si abbassano al 67% e al 51%.
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di Valeria Leone
Fonte: Europa Donna Italia
Tags: tumore, seno, ricerca, fortuna
Revisione: 29-03-2011