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Consigli e dritte per il primo sole

Abbronzarsi in primavera

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Pubblicato il: 05-04-2011

Il sole primaverile abbronza e scotta come quello estivo, anche se molti italiani (dice una ricerca) non se ne rendono conto e non si proteggono. I consigli degli esperti per il primo sole.

Abbronzarsi in primavera © Photos.com Sanihelp.it - Benvenuto sole! Non è solo il saluto felice degli italiani alla primavera, ma anche lo slogan di una campagna di informazione voluta da Eau Thermale Avène per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un’adeguata protezione della pelle al sole.

Secondo una ricerca condotta da Eurisko nel 2011 su 1.200 italiani dai 14 anni in su, sebbene rispetto al passato c’è una maggiore consapevolezza dei rischi legati al sole (infatti si fa un maggiore uso di fattori protettivi: 61% del 2011 contro il 53% di 10 anni fa), rimane fortemente limitata la consapevolezza del danno associato alle situazioni di sole involontario, ossia mentre si fanno altre cose.

In tale caso infatti c’è minore ricorso ai prodotti protettivi (31%) rispetto a quella abituale (61%). Inoltre, l’uso del fattore protettivo in città è assai inferiore rispetto allo stesso uso nei luoghi di villeggiatura e solo una minoranza di chi ha occasione di esposizione in primavera ricorre a prodotti protettivi, perché convinto di prendere poco sole o che questo non sia dannoso se preso indirettamente, ossia facendo altro.

In sintesi, la protezione solare viene relegata quasi esclusivamente alle situazioni di viaggio e vacanza, mentre dalla maggioranza non è percepito il bisogno di proteggersi nella quotidianità. Potremmo perciò parlare di una fotoprotezione situazionale, che avviene soprattutto al mare.

«Se la pelle non si arrossa, la percezione del danno esercitato dal sole è minore - spiega il professor Giuseppe Monfrecola, dermatologo all’Università Federico II di Napoli – Inoltre il sole involontario, soprattutto quello primaverile o del weekend, è percepito come meno dannoso di quello preso in vacanza o comunque in estate.

Al contrario, pensiamo al trauma che subisce la pelle nel passaggio dalla stagione grigia e fredda a quella calda, in cui le occasioni di esposizione si moltiplicano all’improvviso. Sarebbe bene invece sfruttare questa stagione di mezzo (la primavera, appunto) per preparare la pelle all’incontro con il sole estivo. Come? Applicando tutti i giorni un prodotto solare, che faccia da tutore in questa fase di passaggio dall’inverno all’estate».

Per le prime uscite primaverili, sia in città che in villeggiatura, gli esperti consigliano di:

1. Applicare ogni giorno una crema idratante per il viso con un filtro UVA di fattore 15 o superiore.
2. Per i primi giorni scegliere creme con fattore di protezione alto e ridurlo solo successivamente.
3. Chi ha la pelle chiara e si scotta facilmente e chi ha macchie scure in viso deve usare creme a protezione molto alta e ripetere l’applicazione ogni 2/3 ore.
4. Attenzione ai farmaci: alcuni possono favorire la comparsa di macchie fotoindotte. Chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.
5. Evitare profumi a base alcolica se si hanno in programma passeggiate, uscite in bicicletta o pic-nic: si rischiano arrossamenti e macchie.
7. Dopo una giornata passata all’aria aperta, applicare su tutto il corpo una crema idratante e lenitiva.
8. Bere molta acqua durante la giornata.

A giugno, Benvenuto Sole sarà presente i tre parchi acquatici: Aquafan di Riccione, Oltremare di Rimini e Zoosafari di Fasano (Bari), e negli outlet di Serravalle (AL), Noventa di Piave (VE) e Marcianisa (CE), con corner informativi alla presenza di dermatologi. Inoltre, sul sito www.benvenutosole.it si può avere la consulenza del dermatologo on-line su problematiche inerenti all’esposizione solare.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Benvenuto sole

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