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Un nuovo tumore dell'orbita oculare
La scoperta è tutta italiana e si deve al chirurgo oculoplastico Francesco Bernardini di Genova, che ha pubblicato la ricerca su Ophthalmology, la più prestigiosa rivista scientifica al mondo per oculisti
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Sanihelp.it - Si tratta di una forma tumorale alla ghiandola lacrimale mai diagnosticata in precedenza, descritta per la prima volta nella letteratura scientifica da
Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico di Genova, con la collaborazione di
Oscar Croxatto patologo oculare di fama mondiale di
Buenos Aires. La scoperta è in pubblicazione su
Ophthalmology, la più prestigiosa rivista al mondo nel campo degli oculisti. Bernardini ha descritto il caso di tumore della ghiandola lacrimale trattato e curato nel suo studio di Genova: «Si tratta di un paziente di 60 anni, arrivato da me dopo mesi di visite a vuoto. Alla fine lo abbiamo trattato con un intervento chirurgico di asportazione totale seguiti da chemio e radioterapia con remissione della malattia.
Se non diagnosticato e trattato in tempi rapidi, con questo tipo di tumore si rischia la metastasi e poi la morte».
L'
orbita oculare è «quello spazio che sta dietro il bulbo oculare ma prima del cervello, dove abbiamo la cabina di regia delle funzioni oculari: ci sono i muscoli che fanno muovere l'occhio (muscoli extra-oculari), il nervo che porta la vista (
nervo ottico) e la ghiandola che produce le lacrime (ghiandola lacrimale)».
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di Valeria Leone
Fonte: Eo Ipso
Tags: tumore, scoperta, orbita oculare, vista, occhio
Revisione: 05-04-2011