Parkinsonismo grave: trattamento con cellule staminali
Sanihelp.it - In un paio di mesi partirà il primo studio clinico italiano sull’impiego delle cellule staminali multipotenti mesenchimali per il trattamento di alcune malattie neurodegenerative tra cui la Paralisi Sopranucleare Progressiva (
PSP), malattia rara, considerata una forma di
parkinsonismo grave. Lo studio clinico di fase I, promosso dalla Fondazione Grigioni/Istituti Clinici di Perfezionamento e dalla
Cell Factory Franco Calori del Policlinico di Milano, si propone di
valutare la sicurezza e l’efficacia dell’impiego di cellule staminali multipotenti mesenchimali autologhe (provenienti dallo stesso paziente che poi le riceve) in pazienti affetti da
PSP e per i quali attualmente non esiste alternativa terapeutica.
Le cellule staminali multipotenti mesenchimali verranno ottenute dal midollo osseo dei pazienti stessi. Per prelevare il midollo osseo si effettuerà un’aspirazione dall’osso del bacino, al cui interno è contenuto il sangue midollare, molto ricco di cellule staminali. Le cellule verranno poi sottoposte a una fase molto complessa e delicata, in cui saranno mantenute in vitro in presenza di terreni particolari. Applicando delle metodologie molto standardizzate, messe a punto dalla
Cell Factory Franco Calori del Policlinico di Milano, si otterranno cellule mesenchimali staminali multipotenti che, una volta somministrate al paziente, svolgeranno la loro funzione biologica di riparazione del tessuto cerebrale.
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di Valeria Leone
Fonte: Noesis
Tags: parkinsonismo, trattamento, staminali
Revisione: 11-04-2011