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Autismo: diagnosi precoce
I Pediatri delle principali Società Scientifiche denunciano che il fenomeno dell'autismo è in aumento e interessa soprattutto i bambini maschi. Al via la formazione pediatrica per la diagnosi precoce
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Sanihelp.it - Circa l’1% dei bambini in Italia è affetto da un disturbo autistico, con una prevalenza di circa 1 su 150 bambini e i maschi sono colpiti quattro volte in più delle femmine.
Cinque Società Scientifiche di Pediatria (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, Società italiana di Pediatria, Società Italiana di Neurologia Pediatrica, Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche, Società Italiana Malattie Genetiche Pediatriche e Disabilità Congenite) predispongono
corsi di formazione continua, rivolti ai pediatri e al personale medico-scientifico per una
diagnosi preoce dell'autismo e del ritardo mentale. L'obiettivo dell'iniziativa è
redigere alcune linee guida per un inquadramento diagnostico precoce e impostare un piano di cura che agevoli il più possibile la crescita del bambino, tenendo conto del suo nucleo familiare.
Il Dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, spiega: «Attualmente, la diagnosi del Disturbo dello Spettro Autistico avviene mediamente intorno al quinto-sesto anno d’età, nei casi più fortunati intorno ai due anni.
I parametri su cui si basa la diagnosi sono l’interazione sociale, il gioco, la comunicazione verbale, tutti fattori impossibili da studiare prima dei due anni.
I nuovi strumenti diagnostici, messi a punto dalla ricerca, permettono di anticipare l’età di valutazione dell’autismo. Una
diagnosi precoce significa un intervento tempestivo e, di conseguenza, maggiori possibilità di recupero del bambino con un disturbo autistico»
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di Valeria Leone
Fonte: GAS communication
Tags: autismo, ritardo mentale, bambini, diagnosi precoce
Revisione: 12-04-2011