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L'importanza dell'idratazione

5 trucchi per ricordarsi di bere

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Pubblicato il: 19-04-2011

Bere acqua è fondamentale per la salute del nostro organismo. Non tutti però ne bevono a sufficienza. Ecco i consigli per non dimenticarselo mai.

5 trucchi per ricordarsi di bere © Photos.com Sanihelp.it - «Durante il giorno non mi ricordo mai di bere, bevo acqua solo durante i pasti. Quanto dovrei bere invece?». Roberto.

Risponde il professor Alessandro Zanasi, Idrologo e Docente nella Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna. «L’assunzione giornaliera varia a seconda delle persone, ma in generale l’organismo necessita giornalmente di circa due litri e mezzo di acqua, che deve essere di buona qualità, igienicamente sicura e presentare caratteristiche organolettiche gradevoli. In Italia l’acqua comunemente distribuita dai rubinetti è mediamente soddisfacente e sicura; tuttavia la sua qualità e il suo sapore possono variare. L’acqua in bottiglia presenta caratteristiche peculiari, quali costanza di composizione nel tempo, purezza originaria, non essere sottoposta a interventi di potabilizzazione ed effetti salutistici riconosciuti dal Ministero della Salute e legati al contenuto di minerali». 

Il 5% degli italiani,
circa 2 milioni di persone, non beve acqua, sia di rubinetto che minerale. Il dato emerge da una ricerca realizzata a gennaio 2011 da GfK Eurisko per il Gruppo San Pellegrino, e mette in luce una situazione preoccupante.

Il corpo umano, infatti, è composto in media dal 60% di acqua, coinvolta in una serie di funzioni fondamentali per la vita, dal trasporto dei nutrienti alla regolazione del bilancio energetico, dalla funzione detossicante alla regolaazione di temperatura ed equilibrio idrico. Disseta senza calorie, favorisce la digestione, è fonte di sali minerali e svolge un ruolo come diluente delle sostanze ingerite, inclusi i medicinali.

Da interviste svolte per strada, emerge una grande disinformazione in Italia in materia di acqua e idratazione. Per questo si è pensato di stilare un documento che spieghi le funzioni e le sue proprietà di questa risorsa. Il Consensus Paper Idratazione per il benessere dell’organismo è stato sviluppato con il contributo scientifico del professor Umberto Solimene, Direttore della Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica/Medicina termale all’Università degli Studi di Milano, e del professor Alessandro Zanasi, Idrologo e Docente nella Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna. A breve sarà disponibile a tutti i cittadini.

«Possono risultare gravi per l’organismo bilanci anche moderatamente negativi di acqua (un bilancio negativo è uno scompenso tra entrate e perdite, che avvengono tramite le urine, le feci, la pelle, i muscoli) - spiega il professor Solimene - Una diminuzione dell’acqua del 2% del peso del corpo, per esempio, altera la termoregolazione: il cuore si affatica e può insorgere, nei casi estremi, il collasso cardiocircolatorio. Con una diminuzione del 5% si hanno crampi; una diminuzione del 7% può provocare allucinazioni e perdita di coscienza. Perdite idriche vicine al 20% risultano incompatibili con la vita».

Sono causa di disidratazione l’assunzione insufficiente di liquidi, l’esposizione a un clima secco e ventilato, l’esercizio intenso e prolungato, gli episodi ripetuti di vomito e diarrea e le ustioni.

Ecco alcuni consigli tratti dal Consensus Paper:

1. Cominciare la giornata con un bicchiere d’acqua, prima della colazione: è scientificamente accertato che bere al risveglio svolge un buon effetto lassativo.
2. Durante i pasti bere acqua a piccole dosi: stimola la secrezione gastrica e non interferisce con i tempi di digestione. L'importante, però, è che si mastichi il cibo a lungo.
3. Bere acqua tra un pasto e l’altro agevola lo smaltimento del sodio ingerito con i cibi e la funzionalità intestinale e renale.
4. Abituarsi a bere prima che compaia la sensazione di sete. Bere con regolarità durante gli sforzi fisici.
5. Fare delle pause durante le quali bere acqua consente un recupero delle performance cerebrali e fisiche e quindi migliora la propria produttività: approfittiamone!


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Gruppo San Pellegrino

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