Ragazzi
Ritardare la pubertà per decidere il genere
Ragazzini confusi sulla propria identità sessuale? Per loro più tempo per decidere se crescere maschi o femmine grazie a iniezioni che ritardano la pubertà.
© Photos.com
Sanihelp.it - Nascere in un corpo di maschio ma sentirsi femmina, venire al mondo destinati a procreare, ma identificarsi con il sesso maschile: sono casi di
disordini di identità di genere. Non è difficile immaginare che bambini con questa
incertezza sul proprio appartenere a un genere o a un altro la
pubertà sia un momento particolarmente difficile, perché il corpo comincia a manifestare quei segni spiccatamente sessuali, che non si possono ignorare.
I ricercatori del
National Research Ethics Service britannico hanno quindi pensato che, per aiutare gli
adolescenti confusi, se così possiamo dire, bisogna dare loro
più tempo perché sia loro chiaro quali caratteristiche, femminili o maschili, più si addicono alla propria natura. Più tempo significa
fermare la
pubertà.
Pagina 1 di 2.
Vai a pagina:
di Valeria Ghitti
Fonte: Ansa
Tags: identità di genere, pubertà, sviluppo sessuale
Revisione: 19-04-2011