Insufficienza cardiaca, benefici da due ore di Tai Chi
Sanihelp.it - Uno studio pubblicato su A
rchives of Internal Medicine dai ricercatori dell'
Harvard Medical School di
Boston sostiene che
i pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica possono trarre molti benefici dalla pratica del Tai Chi.
La ricerca ha coinvolto cento soggetti colpiti da insufficienza cardiaca sistolica e ha dimostrato che praticare un'ora di
Tai Chi due volte a settimana per tre mesi migliora la qualità della vita, aiutando i pazienti a svolgere con più fiducia gli esercizi fisici e ad affrontare le incombenze di tutti i giorni.
«I pazienti con insufficienza cardiaca sistolica cronica sono sempre stati considerati troppo fragili per poter praticare esercizi fisici. Il
Tai Chi, invece, è sicuro e può aiutarli a svolgere le attività quotidiane e a migliorare la qualità della vita e l'umore».
di Valeria Leone
Fonte: Asca
Tags: insufficienza cardiaca, tai chi
Revisione: 28-04-2011