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Allattamento

Ok, il ciuccio è giusto!

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Pubblicato il: 03-05-2011

Ciuccio sì o no? Il quesito attanaglia tutte le mamme. Il ciuccio può essere usato, ma deve avere precise caratteristiche. Può proteggere il bambino dalla SIDS ma va eliminato entro i tre anni.

Ok, il ciuccio è giusto! © Photos.com Sanihelp.it - Il ciuccio accoglie da sempre pareri favorevoli e molte resistenze, dovute alla sua influenza sullo sviluppo dell’arcata dentaria, al timore che potesse nascondere una carenza affettiva del bambino o che potesse interferire con l’allattamento.

Lo sviluppo di succhietti ortodontici, che se usati nel modo corretto non interferiscono nel sano sviluppo dei denti del bambino, ha contribuito ad abbattere molte resistenze.

L'uso del ciuccio è stato poi riscattato nella sua efficacia contro la SIDS (la morte improvvisa del lattante), sembra infatti che l’uso del succhietto consentirebbe di evitare un caso di SIDS ogni 2.733 bambini. Da qui la decisione dell’American Academy of Pediatrics di includerlo nelle raccomandazioni anti-SIDS.

Nessun problema per l'allattamento, secondo uno studio condotto in alcuni ospedali argentini, il ciuccio, proposto ad allattamento già avviato, non produrrebbe una diminuzione significativa né nell’esclusività dell’allattamento al seno né nella sua durata

Il ciuccio inoltre evita che i bambini si succhino il pollice, un’abitudine ben più dannosa per lo sviluppo della mandibola e più ardua da eliminare rispetto al succhiotto: il 70% dei bimbi che si succhiano il dito mantengono questo rito anche dopo i tre anni. 

Via libera dunque al ciuccio, ma occorre prestare molta attenzione all'acquisto e all'uso.

Alcuni consigli circa l'acquisto:
• il materiale della tettarella deve essere morbido, in modo da adattarsi perfettamente alla forma specifica del palato di ogni singolo bambino
• la tettarella deve essere a goccia e simmetrica (così non viene messa in bocca sottosopra), e adeguata alla dimensione della bocca del piccolo
• la mascherina esterna deve essere rigida, di forma anatomica, e adattarsi alla conformazione della bocca e del viso del bambino, per evitare malformazioni dentarie e occlusive
• la presenza di ampi fori e particolari ondulazioni garantisce un’adeguata aerazione della pelle e previene le irritazioni dovute al ristagno di saliva.

Alcuni consigli sull'uso:
introdurlo una volta che l’allattamento al seno è ben avviato
• limitarlo a determinate situazioni legate al sonno
• non offrilo come ricompensa, ma stimolare l’autostima del bambino
• non reinserirlo se durante la nanna il bambino lo perde
• ridurre l’utilizzo durante il gioco e l’attività motoria (gattonamento, corsa, bicicletta)
• non legare al ciuccio nastri o cordoni, ma utilizzare gli appositi salva-succhietti
• sostituirlo ogni tre mesi
• non utilizzarlo come veicolo di medicinali e non intingerlo in miele o zucchero
• evitare l’esposizione prolungata a fonti di calore e l’immersione nel liquido sterilizzante oltre i tempi consigliati: può alternarne le proprietà.

Nell’eliminarlo:
• eliminarlo entro il terzo anno di età
• proporre libri e storie con finale positivo per eliminarlo senza traumi
• coinvolgere il bambino attivamente nel processo di eliminazione.  


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Campagna anti-SIDS

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