Il selenio nell'ipercolesterolemia
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selenio come supplemento nutrizionale potrebbe abbassare la
colesterolemia: è quanto sostiene uno studio condotto presso la
Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora e pubblicato sulla rivista
Annals of Internal Medicine.
L’uso del selenio nell’integrazione nutrizionale è molto controverso: ci sono studi che ne dimostrano una certa efficacia e altri che la smentiscono.
Per lo studio in oggetto i ricercatori hanno reclutato circa 500 persone anziane, in buona salute, con una colesterolemia di partenza media di 230 e in modalità
random hanno somministrato loro quotidianamente 100, 200 o 300 mcg di selenio oppure placebo.
I pazienti che hanno assunto 100 o 200 mcg di selenio hanno visto calare la loro colesterolemia in media di un valore 10, mentre quelli che ne hanno assunto 300 mcg ogni giorno hanno visto salire i valori di colesterolo buono
HDL.
Nel corso di questo studio l’assunzione di selenio non si è associato ad effetti collaterali di sorta.
Servono ulteriori studi sull’argomento prima di consigliare un’integrazione nutrizionale con selenio per abbassare la colesterolemia.
di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Selenio, Colesterolemia, HDL
Revisione: 19-05-2011