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Insegnare ai bambini a lavarsi le mani

Sempre malato? Ha le mani sporche

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Pubblicato il: 31-05-2011

Lavarsi le mani riduce il rischio di molte malattie infettive, a scuola ma non solo. Parte un progetto per 20.000 bambini delle elementari. I consigli per i genitori.

Sempre malato? Ha le mani sporche © Photos.com Sanihelp.it - La scuola è uno degli ambienti a maggiore diffusione di infezioni, in particolare respiratorie e gastrointestinali. Numerose malattie, come gastroenterite, raffreddore, influenza, meningite, morbillo e varicella si trasmettono facilmente tramite il contatto con le mani. Molti germi infatti sono in grado di sopravvivere per ore sulle superfici, contaminando le mani con cui vengono a contatto.

Alcune abitudini tipiche degli alunni, come mettere in bocca gli oggetti o utilizzare i bagni comuni, associate a una scorretta igiene personale, facilitano la diffusione di microrganismi. Una corretta igiene delle mani, secondo l’OMS, riduce l’incidenza delle infezioni gastrointestinali del 30% e di quelle respiratorie del 40%.

Per questo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) dà il via a una campagna educativa rivolta a bambini e insegnanti delle scuole primarie, promossa nell’ambito delle iniziative dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e dell’UNICEF per la Giornata Mondiale della pulizia delle mani, con l’obiettivo di incoraggiare l’igiene delle mani nelle scuole.

La campagna La salute di mano in mano è in partenza dalle regioni Campania e Lombardia e coinvolge circa 150 scuole primarie e 1.000 classi elementari, per un totale di 20.000 bambini e 1.000 insegnanti.
Il progetto, effettuato in collaborazione con l’Associazione Italiana Genitori (A.Ge.), prevede la realizzazione di riunioni fra i docenti delle scuole primarie coinvolte con i pediatri delle sezioni regionali SIPPS, in cui vengono trattati i diversi aspetti dell’igiene delle mani nella scuola.

A ogni classe viene consegnata una cartellina contenente un vademecum sull’igiene delle mani per i docenti e materiale didattico e ludico per gli alunni. Ecco alcuni punti fondamentali dell’opuscolo, utili anche ai genitori per insegnare ai bambini come e perché lavarsi le mani:

1. le mani devono essere lavate sempre: prima di mangiare o bere, dopo aver giocato, dopo essere andati in bagno, dopo l’utilizzo di un fazzoletto, dopo un contatto con animali

2. va usata l’acqua tiepida (non fredda né calda), con una quantità di sapone tale da ricoprire la superficie delle mani, che vanno strofinate per almeno 15-30 secondi e poi sciacquate bene in modo da eliminare ogni traccia di detergente

3. non dimenticarsi i dorsi delle mani, i polsi, le zone tra le dita e sotto le unghie

4. per asciugarsi, a scuola ognuno deve avere il suo asciugamano personale, in alternativa, è bene usare un tovagliolo di carta

5. sia a scuola che a casa è preferibile un sapone liquido con dosatore, da evitare le saponette che sono a maggior rischio di contaminazione batterica e rimangono bagnate dopo l’uso (se proprio si vogliono usare, vanno risciacquate dopo l’uso e poste su una griglia per favorire il drenaggio dell’acqua e scongiurare la proliferazione batterica)

6. i gel a base alcolica sono perfetti in ogni occasione, inoltre idratano le mani mantenendole morbide (le mani secche e screpolate sono più difficili da tenere pulite).

Nell’ambito del progetto è previsto anche un concorso. La premiazione dei vincitori si svolgerà sabato 15 ottobre 2011 in occasione della Giornata Mondiale per la pulizia delle mani.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SocietÓ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

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