Salute Animale
La sterilizzazione del cane maschio
La sterilizzazione previene gravidanze indesiderate, aiuta a risolvere i problemi di salute, ma non modifica il carattere dell'animale.
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Sanihelp.it - Per
sterilizzazione nel maschio (detta anche
castrazione o
orchiectomia) si intende l’asportazione chirurgica degli organi riproduttori maschili, i
testicoli, e può essere fatta a qualsiasi età dopo la maturità sessuale.
Si discute molto sul fatto di castrare o meno il proprio animale domestico, perché per molte persone è una scelta
contro natura e la considerano un atto violento e snaturante nei confronti del cane maschio. In realtà gli animali sono diversi dall’uomo e possono condurre lo stesso una vita lunga e felice senza
accoppiarsi o
riprodursi.
Di solito i motivi che portano alla scelta della castrazione sono:
• evitare
gravidanze indesiderate: tra femmine conviventi o femmine estranee alla famiglia;
• per la
prevenzione e la
lotta contro il randagismo: nei canili si sterilizzano sia i maschi che le femmine;
• per
problemi di salute dell’animale, a carico dell’apparato riproduttore maschile;
• per
problemi comportamentali: comportamenti sessualmente differenziati (aggressività verso altri maschi, monta di familiari o di persone estranee alla famiglia, atteggiamento di possessività nei confronti di un essere umano di sesso opposto).
Molte persone denunciano un cambio radicale nel
comportamento del proprio animale verso il 6°-7° mese di età: maggiore eccitazione e atteggiamenti distruttivi, aggressività verso famigliari e sconosciuti, disobbedienza, urinare in casa.
I proprietari decidono, così, di far castrare il proprio animale pensando che poi ritorni ad essere il caro, dolce, affettuoso cucciolo di casa, ma nella maggior parte dei casi non si notano cambiamenti. Perché?
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di Valentina Maggio
Fonte: Psicologia canina, Enpa
Tags: sterilizzazione, carattere, comportamento
Revisione: 24-05-2011