Donne e cibo
Bulimia e scelta contraccettiva
In molti casi il difficile rapporto tra donne e cibo influenza la scelta contraccettiva. Il cerotto rappresenta la giusta soluzione nelle donne interessate dai disturbi del comportamento alimentare (DCA)
© Photos.com
Sanihelp.it - La pressione culturale sulla magrezza, vissuta come ideale dell’Io, e sull’apparenza fisica, intesa come pilastro del valore personale, causano
un contrasto tra la forma ideale e il nutrirsi, soprattutto nelle giovani donne. La conseguenza è un comportamento distorto nei confronti del cibo: i
Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) e in particolare anoressia e bulimia nervosa.
In Italia ne sono colpite oltre 300.000 donne in età fertile; il dato è molto sottostimato: fino al 50% dei casi il DCA può rimanere a lungo ignorato, per l’elevata incidenza di forme precliniche/borderline e per l’ostinata rimozione-negazione del disturbo da parte della persona che ne soffre.
Il corpo e il cibo vengono usati per esprimere un disagio psicologico, conseguenza di diversi fattori scatenanti, con
importanti complicanze sulla salute della donna e sulla sfera contraccettiva.
Come spiega la professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano: «Si tratta di problematiche serie, sempre più diffuse nella società, che vanno affrontate con un approccio multidisciplinare in cui va preso in considerazione, però, anche l’aspetto contraccettivo, spesso trascurato. Tanto i comportamenti di tipo anoressico quanto quelli di tipo bulimico, infatti, non solo hanno conseguenze rilevanti sul piano della salute psicofisica della donna ma possono compromettere l’efficacia del contraccettivo orale. Tra i metodi ormonali,
il cerotto contraccettivo, che non richiede di essere assorbito per via gastrointestinale, risulta un metodo efficace anche in presenza di DCA».
Pagina 1 di 4.
Vai a pagina:
di Valeria Leone
Fonte: Saatchi & Saatchi Health
Tags: dca, anoressia, bulimia, contraccezione, cerotto, pillola
Revisione: 01-06-2011