Nuove opportunità di cura per l'artrite reumatoide
Sanihelp.it - Roche ha annunciato i nuovi dati dello studio ACT-RAY, presentati al congresso EULAR (European League Against Rheumatism), che dimostrano che tocilizumab in monoterapia ha un’efficacia clinica paragonabile a quella di tocilizumab in combinazione con metotrexato (MTX) in pazienti affetti da artrite reumatoide (AR). Il profilo di sicurezza di tocilizumab si è rivelato coerente con i precedenti trial clinici.
Il metotrexato, un farmaco antireumatico modificante la malattia (DMARD), è ampiamente utilizzato nei pazienti affetti da
artrite reumatoide. Tuttavia fino al
40% dei pazienti che ricevono MTX
non rispondono adeguatamente al trattamento oppure presentano eventi avversi e necessitano di altri farmaci per controllare i sintomi dell’infiammazione. I dati dello studio ACT-RAY hanno dimostrato come tocilizumab fornisca benefici clinici, indipendentemente dal fatto che sia somministrato in combinazione a MTX o in monoterapia.
Tocilizumab è
il primo di una nuova classe di trattamenti per l’artrite reumatoide, che inibisce i recettori dell’
interleuchina-6. È attualmente approvato in Europa per il trattamento della malattia in pazienti che non hanno risposto adeguatamente o che sono intolleranti a DMARDs o che non hanno risposto adeguatamente agli inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF).
di Roberta Camisasca
Fonte: Congresso Europeo di Reumatologia EULAR
Tags: artrite reumatoide, metotrexato, tocilizumab
Revisione: 09-06-2011