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Nutrizione in gravidanza e sclerosi multipla

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Pubblicato il: 06-06-2011

Una corretta assunzione di vitamina in D in gravidanza abbassa il rischio di sclerosi multipla per il nascituro

Nutrizione in gravidanza e sclerosi multipla © Photos.com Sanihelp.it - Uno studio presentato in occasione del 62.mo meeting annuale dell'Amercan Accademy of Neurology ha evidenziato come la vitamina D correttamente assunta in gravidanza può abbassare il rischio di sviluppare sclerosi multipla nel corso della vita del nascituro. La sclerosi multipla è una malattia autoimmune che porta alla progressiva distruzione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e determina affaticamento, difficoltà a camminare, cecità e paralisi; la sclerosi multipla compare in genere dopo i vent'anni, ma può colpire anche i bambini. Lo studio condotto presso la Harvard School of Public Health di Boston ha seguito 35000 donne, attraverso la somministrazione di questionari  i ricercatori hanno indagato le abitudini alimentari durante la gravidanza. Le bambine nate da mamme che durante la gravidanza hanno consumato almeno 4 bicchieri di latte al giorno hanno evidenziato il 56% di probabilità in meno di sviluppare sclerosi multipla. I ricercatori hanno anche sottolineato come le donne con un intake di vitamina D ottimale durante la gravidanza hanno messo al mondo figlie con un 45% di probabilità in meno di sviluppare sclerosi multipla rispetto alle figlie di donne con un'assunzione di vitamina D in gravidanza,  inferiore alla norma. La vitamina D non è presente in molti cibi, per questo oltre a raccomandare il consumo di latte è bene incentivare anche l'assunzione degli alimenti fortificati con vitamina D, ed è bene raccomandare una corretta e adeguata esposizione ai raggi solari, poiché tale vitamina si sintetizza anche attraverso la pelle.


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