Dopo gli allarmi in Germania e Francia
Batterio killer: zero rischi per i bimbi
Negativi i test sugli hambuger congelati che hanno causato malori nei bambini francesi: i piccoli italiani non corrono pericoli. Ma i pediatri ricordano alcune importanti norme di igiene.
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Sanihelp.it - «Attenzione, ma nessun allarmismo per l’Italia rispetto all’epidemia di
Escherichia Coli 0104:H4»: questa la posizione del dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale – SIPPS, che ribadisce come nessun caso sia stato ancora segnalato in Italia.
La SIPPS rassicura tutti i genitori, precisando che il ceppo batterico che sta preoccupando l’Europa ha finora colpito, nel 90% dei casi, adulti in età superiore ai 20 anni. La terribile complicanza rappresentata dalla Sindrome Uremico-Emolitica ha coinvolto soltanto eccezionalmente soggetti in età infantile, contrariamente a tutta la casistica riportata nella letteratura, dove si dimostra come i più colpiti da patologie analoghe siano generalmente i bambini di età inferiori ai 5 anni. A tutt'oggi
è stato registrato un solo caso letale, che ha riguardato un bambino di 2 anni d'età.
«Per gli adulti colpiti da Sindrome uremico-emolitica, a livello ospedaliero – dichiara il dottor Angelo Milazzo, Pediatra Direttivo Regionale SIPPS – già da tempo sono stati adottati trattamenti appropriati, sebbene in molti casi la causa della malattia fosse sconosciuta; in questo modo è stato possibile
contenere la mortalità al di sotto dell’1% e fronteggiare adeguatamente questa terribile patologia».
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di Roberta Camisasca
Fonte: SIPPS
Tags: escherichia coli, batterio killer, hamburger country steak
Revisione: 28-06-2011