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Parto

Taglio cesareo, solo se necessario

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Pubblicato il: 22-06-2011

Il parto è un evento naturale, ma vi è sempre più la tendenza a trasformarlo in un intervento chirurgico. In molti casi, oggi, specie in Italia le donne partoriscono con il taglio cesareo senza un reale motivo di salute.

Taglio cesareo, solo se necessario © Photos.com Sanihelp.it - Il Sistema nazionale per le linee guida (SNLG) vuole, attraverso una scheda informativa, sostenere tutte le donne nella scelta del tipo di parto più indicato nel loro caso. Ecco le risposte fornite alle domande più frequenti:

Il taglio cesareo è più sicuro del parto naturale? Non ci sono prove che il taglio cesareo, in assenza di situazioni cliniche che ne
giustifichino l’esecuzione, sia più sicuro per la salute della mamma e del neonato rispetto al parto vaginale. Occorre infatti
ricordare che il taglio cesareo è un intervento chirurgico e solo in caso di appropriata indicazione medica è in grado di garantire benefici superiori ai potenziali rischi che inevitabilmente comporta.

A chi mi posso rivolgere per avere informazioni affidabili sul parto? Durante la gravidanza è importante sfruttare tutte le possibili occasioni di incontro con il medico di famiglia, l’ostetrica e il ginecologo per ottenere informazioni sulle modalità del parto e sul taglio cesareo, basate su conoscenze scientifiche aggiornate. Non esitate a esprimere liberamente eventuali dubbi e preoccupazioni, a farvi illustrare le diverse modalità di parto e a farvi spiegare quella più indicata nel vostro caso.

Quali sono le informazioni che dovrei ricevere per poter scegliere consapevolmente la modalità del parto? Se il medico ritiene che nel vostro caso sia più opportuno il ricorso a un taglio cesareo, deve spiegarvi quali sono le indicazioni che giustificano la scelta del taglio cesareo, fornendovi informazioni basate su evidenze scientifiche circa i rischi e i benefici rispetto al parto naturale. È importante che siate informate su come si svolgerà l’intervento, sui diversi tipi di anestesia e sulle possibili conseguenze del cesareo per le future gravidanze.

Posso effettuare un cesareo contro il parere del medico? Si raccomanda di discutere con il medico i motivi della richiesta, valutando i pro e i contro della scelta, nella consapevolezza che in assenza di appropriate indicazioni mediche il ginecologo può rifiutare l’intervento. Nei casi in cui la richiesta sia sostenuta soprattutto dalla paura del travaglio e del parto informatevi sui diversi tipi
di sostegno offerti dalla struttura dove intendete partorire: sappiate che in molti casi un programma di sostegno adeguato si
è dimostrato efficace nel ridurre l’ansia, nel facilitare la scelta oltre che nel migliorare l’esperienza del parto. Potete in ogni caso consultare un altro medico per avere un secondo parere.

E se non condivido la proposta del medico di eseguire un cesareo? È importante comprendere e condividere i motivi per cui il ginecologo suggerisce l’intervento, non esitando a chiedere ulteriori chiarimenti e a consultare eventualmente un altro medico.
In ogni caso, potete sempre rifiutare l’intervento, assumendovi la responsabilità della decisione.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ministero della salute

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